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Disturbi del Comportamento Alimentare: un convegno a Modena

Nell’Aula Magna del centro Didattico del Policlinico di Modena

Il Centro Didattico
Il Centro Didattico

Gli esperti di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) si riuniscono a Modena giovedì 15 giugno 2017 dalle ore 8,30 alle 18,30 per il tradizionale convegno giunto ormai alla 9° edizione, organizzato dal Dipartimento di Medicina, Endocrinologia, Metabolismo e Geriatria Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena e dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena. Il Tema dell’edizione del 2017 è il Disturbo da Binge Eating (BED) o Disturbo da Alimentazione Incontrollata (DAI), una patologia meno conosciuta rispetto all’Anoressia Nervosa (AN), anche se molto frequente. Appuntamento nell’Aula Magna del Centro Didattico Interdipartimentale del Policlinico di Modena.

Il convegno anche quest'anno accenderà i riflettori sui problemi alimentari, un fenomeno sempre più diffuso tra la popolazione, che soltanto a Modena registra circa 250 nuovi casi ogni anno. I DCA sono malattie che, se non riconosciute e curate adeguatamente, si cronicizzano causando gravi sofferenze ai pazienti e alle loro famiglie. “La frequenza di questi disturbi – spiega il dottor Dante Zini, Direttore della Struttura Dipartimentale di Medicina Interna, Obesità e DCA dell’Ospedale Civile di Baggiovara e Presidente del Convegno - è in aumento quasi ovunque in Italia e nel mondo. Secondo gli ultimi studi, i disturbi alimentari colpiscono maggiormente le donne, ma sono diffusi anche fra i maschi, in modo particolare quelli tra i 12 e i 30 anni. Per quanto riguarda la provincia di Modena, si stimano la prevalenza, cioè la presenza di Disturbi del Comportamento Alimentare in un diverso stadio di malattia, di circa 400 casi di anoressia, 600 di bulimia, 1.500 casi di ‘forme intermedie’, con un’incidenza di 250 nuovi pazienti ogni anno. I casi di Disturbo da Binge Eating (alimentazione compulsiva) sono anche più numerosi”.

A Modena opera un’Equipe multidisciplinare, in cui lavorano affiancati operatori del Dipartimento di Medicina e Metabolismo dell’Ospedale di Baggiovara (medici e dietisti) e del Dipartimento di Salute Mentale (psichiatri, psicologi, neuro-psichiatri infantili), che ha lo scopo di fornire un’assistenza multidisciplinare completa, che comprende la psiconutrizione e la psicoterapia individuale e/o familiare e il monitoraggio medico . Le pazienti, a seconda dei livelli di gravità, vengono curate dagli stessi operatori negli ambulatori periferici dell’Equipe DCA o presso l’Ospedale di Baggiovara, in DH o in degenza ordinaria. Gli stessi medici e dietisti che lavorano presso il Dipartimento di Medicina, Endocrinologia e Metabolismo dell’Ospedale di Baggiovara assicurano la terapia medica e nutrizionale a tutte le pazienti sia negli ambulatori periferici territoriali e che durante i ricoveri in DH e in degenza ordinaria all’Ospedale di Baggiovara; gli psicologi, psichiatri e neuropsichiatri infantili del Dipartimento di Salute Mentale garantiscono la psicoterapia. La continuità delle cure in ambulatorio, in DH e in regime di ricovero da parte degli stessi operatori consente terapie più efficaci ed economiche.

Quest’anno – continua il dottor Ziniil Convegno approfonderà la tematica del Disturbo da Binge-Eating (BED) o Disturbo da Alimentazione Incontrollata (DAI), un disturbo di recente definizione, solo parzialmente conosciuto dai clinici, inserito solo recentemente tra i Disturbi del Comportamento Alimentare fra i DCA, aiutandoci a comprenderne la specificità, basata su aspetti comportamentali di binge eating (mangiata compulsiva) e sul relativo vissuto sgradevole da parte del paziente, ma anche la complessità che lo vede associato ad Disturbi alimentari, all’Obesità, a patologie psichiatriche generali e internistiche con aumentato rischio cardiovascolare”