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40 anni di Sistema Sanitario Pubblico a Modena: testimonianze e dialoghi tra professionisti e cittadini

Il 5 dicembre al Cinema Victoria di Modena, convegno per i 40 anni della Sanità Pubblica con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’Assessore alla Salute Sergio Venturi

40° del Servizio Sanitario Nazionale

È stata la Comunità la grande protagonista al convegno organizzato a Modena, mercoledì 5 dicembre, per ricordare i 40 anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale. Una mattinata ricca di testimonianze e di occasioni di dialogo, con il coinvolgimento di professionisti e cittadini, che, anche attraverso l'impegno del volontariato locale, partecipano attivamente alla co-costruzione della sanità locale, dando vita a progetti condivisi, articolati e innovativi di assistenza, a servizio dell’intera collettività.
Tra i diversi momenti della mattinata, quello su “Costruzione di salute e partecipazione: i prossimi 40 anni”, con l’intervento dell’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Sergio Venturi, insieme a Rita Lidia Stara, Presidente Federazione Diabete Emilia-Romagna (FeDER),Tilde Arcaleni ,Presidente del Comitato Utenti Familiari e Operatori (CUFO) e Stefano Reggianini, Sindaco di Castelfranco Emilia, città sede di una delle Casa della Salute più grandi e articolate del territorio, in futuro, del primo Hospice della provincia. Di Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, le conclusioni dell’evento, ricco di spunti e stimoli per continuare a costruire la il sistema sanitario modenese.
“Celebrare i quarant’anni del Servizio sanitario nazionale significa rendere merito a un sistema, pubblico e universalistico, capace di garantire cure e servizi a tutti i cittadini, ma anche una fra le più lunghe aspettative di vita al mondo, in condizioni di buona salute - sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi - E lo diciamo con orgoglio: l’Emilia-Romagna è un’eccellenza di questo sistema, grazie alla competenza dei professionisti che ci lavorano, alla qualità delle cure e dell’assistenza, alle strutture e alle tecnologie d’avanguardia di cui i nostri ospedali sono dotati, ma anche agli investimenti in sanità che, come Regione, continuiamo a rafforzare di anno in anno. Certo, non tutto è perfetto e ci sono ampi margini di miglioramento, a partire dalle due prossime sfide che dobbiamo vincere: i Pronto soccorso e le liste d’attesa per i ricoveri chirurgici programmati. Però abbiamo già portato a casa risultati importanti, come l’assunzione a tempo indeterminato di migliaia di medici, infermieri e tecnici nei nostri ospedali e le risorse investite per l’edilizia sanitaria, anche nel territorio modenese: basti pensare ai nuovi spazi del Policlinico, inaugurati proprio nei giorni scorsi. Poi, lo confermiamo, in gennaio aboliremo il superticket per le famiglie con redditi inferiori ai 100mila euro, oltre al ticket base per quelle con due o più figli. Siamo l’unica Regione in Italia a farlo, e lo facciamo con risorse totalmente nostre, quasi 33 milioni di euro: uno sforzo economico straordinario - concludono Bonaccini e Venturi - per rendere il sistema sanitario pubblico sempre più capace di rispondere alle esigenze, anche economiche, dei cittadini”.

 
Da Sx Reggianini, Ansaloni, Stara e Venturi
Da Sx Reggianini, Ansaloni, Stara e Venturi

"È più facile delegare e criticare che prendersi la responsabilità di condividere e programmare insieme - spiega Rita Lidia Stara , Presidente Federazione Diabete Emilia-Romagna (FeDER)-, per questo è importante che i cittadini siano 'attivi e competenti', capaci di prendere le decisioni che li riguardano insieme a chi deve decidere della salute di tutti. È finito il tempo della mera rivendicazione ed è arrivato il tempo della partecipazione. Ne è un esempio il percorso sul diabete attivo a Modena, frutto di una co-costruzione tra Azienda sanitaria territoriale e cittadini associati, e che ha prodotto miglioramenti sostanziali nel percorso di cura, senza aggravi di spesa, a tutto beneficio dell'intera Comunità". "Per l'esperienza che stiamo vivendo nella provincia di Modena questo convegno è un ulteriore passo avanti nella realizzazione di una sanità più vicina ai cittadini - osserva Luciano Sighinolfi, Presidente dei Comitati consultivi misti interaziendali - la dimostrazione concreta della collaborazione e integrazione esistente tra mondo del volontariato e Aziende sanitarie finalizzato a costruire un sistema sempre più equo e di qualità. Un percorso in cui crediamo e che ci permetterà di produrre davvero buona sanità, benessere fisico e sani stili di vita, in strutture eccellenti dal punto di vista professionale e che sappiano anche far sentire il cittadino accolto e accompagnato".
"La nascita del SSN -ha spiegato il dottor Luca Sircana, Direttore sanitario dell'AOU di Modena- ha consentito a tutti i cittadini di accedere in maniera equa e universale alle cure. Questi principi, previsti sin dalla legge istitutiva del 1978,sono rimasti il cardine anche di tutte le riforme successive che hanno adeguato l'organizzazione all'evoluzione della medicina e della popolazione italiana. Grazie a questi principi è stato possibile organizzare percorsi di prevenzione e screening, impensabili in un contesto di sanità esclusivamente privata. Inoltre, il SSN pubblico è il luogo ideale per la ricerca scientifica anche in quelle branche della medicina, penso ad esempio al tema delle malattie rare. Infine, il SSN consente la costruzione di reti integrate tra grandi ospedali e territorio a beneficio di tutti. In questi quattro decenni, il SSN ha assicurato l'attività di prevenzione, diagnosi, assistenza, ricerca a tutti i cittadini e ha contribuito all'evoluzione della pratica medico-chirurgica nel nostro Paese."

 

Gli interventi della giornata

Il prof. Morandi durante il suo intervento
Il prof. Morandi durante il suo intervento

L’evoluzione delle cure: dalla prestazione ai percorsi
Moderatrice. Manuela Catellani giornalista
Partecipanti:
Mimmo Andreoli, Medico di Medicina Generale
Uliano Morandi, Medico Ospedaliero Universitario
Elena Severi, Infermiera Assistenza Domiciliare
Massimo Dominici, Medico Ricercatore
Silvia Monti, Volontaria

I cittadini protagonisti, Luciano Sighinolfi, Presidente Comitati Consultivi Interaziendali

Costruzione di salute e partecipazione: i prossimi 40 anni
Moderatore Ettore Tazzioli giornalista
Sergio Venturi Assessore alle Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna
Rita Lidia Stara Presidente Federazione Diabete Emilia-Romagna (FeDER)
Tilde Arcaleni Presidente Comitato Utenti Familiari e Operatori (CUFO) Modena
Stefano Reggianini Sindaco di Castelfranco Emilia

Conclusioni
Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia-Romagna