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BPER e Associazione In-Contromano sostengono l'Oncoematologia Pediatrica

Finanziata una borsa di studio per la verifica dei protocolli. In memoria di Luca e Sofia

La dottoressa Buttafuoco con i medici dell'Oncoematologia
La dottoressa Buttafuoco con i medici dell'Oncoematologia

BPER Banca e l'Associazione In-Contromano di Maranello sostengono insieme l'Oncoematologia Pediatrica del Policlinico. La BPER, infatti, ha donato 20.000, in memoria di Luca , figlio di un suo dipendente, altri 4000 euro sono stati raccolti da In-contromano Onlus, in memoria di Sofia , figlia di uno dei membri dell'associazione. In-Contromano ha organizzato una serata teatrale realizzata il 25 maggio 2018 all'Auditorium Enzo Ferrari di Maranello in cui l'attrice e autrice Arianna Porcelli Safonov ha presentato "Tumorismo - ridere dove non c'è niente da ridere", in stretta collaborazione con la collega Sarah Carla Frasca - attrice e tecnico di radioterapia presso l'IT di Milano. La cifra raccolta ha consentito di finanziare una borsa di studio della durata di 18 mesi (dal 1° febbraio 2019 al 31 luglio 2020) destinata a una pediatra per monitorare i risultati dei numerosi protocolli di ricerca attivi all'Oncoematologia Pediatrica del Policlinico.
La borsa di studio è stata assegnata, tramite bando di selezione alla dottoressa Alessandra Buttafuoco.   "Scopo della Borsa di studio - spiega la dottoressa Monica Cellini, Referente dell'Oncoematologia Pediatrica - è raccogliere i dati dei pazienti affetti da patologie oncoematologiche inseriti nei nostri protocolli di ricerca clinica seguendo regole di accuratezza e legittimità dei dati. La dottoressa Buttafuoco ha il compito di mantenere i contatti con i Principal Investigator nazionali ed internazionali dei vari protocolli rispondendo a richieste specifiche per ogni patologia. Inoltre, sarà coinvolta nella preparazione e presentazione di protocolli di ricerca al Comitato Etico e ne seguirà l'iter di approvazione. Supporterà, infine, i medici del reparto nell'uso quotidiano dei sistemi di data base per quanto riguarda gli eventi avversi garantendo il rispetto degli standard internazionali ed aziendali. Produrrà report su singoli protocolli se necessario all'attività del reparto". Si tratta di una attività di raccordo tra la ricerca e la clinica di grande importanza, che deve essere svolta da un medico e che consentirà di proseguire diversi filoni di indagine sulle terapie oncologiche pediatriche.   
"In Oncologia - aggiunge il prof. Lorenzo Iughetti, Direttore della S. Complessa di Pediatria e Pediatria ad Indirizzo Oncoematologico - la ricerca è la nostra più importante arma per dare sempre nuove speranze ai nostri pazienti. Per questo motivo desidero ringraziare BPER e IN-Contromano per la sensibilità dimostrata. Grazie a questa sensibilità, il ricordo di Luca e Sofia darà speranza ad altri bambini."   
"Il mio ruolo di presidente dell'associazione In-Contromano - aggiunge Maurizia Vandelli - è quello di animare nel tempo lo spirito di solidarietà che spinge la nostra, come le altre ONLUS, al fine di dare spazio alla continuità. Siamo lieti di aver collaborato allo sviluppo di questo progetto, nato dalla voglia dei genitori di Sofia e, ancor più lieti del fatto che, il papà e la mamma di Luca, presenti allo spettacolo "TUMORISMO", abbiano deciso di dare il loro supporto e la loro collaborazione. Questo a dimostrare che, seppur afflitti da infinito dolore, questi genitori sono sempre disposti a battersi, spinti dalla stessa forza che i loro figli hanno dimostrato di fronte alla malattia".
"BPER Banca è sempre sensibile alle iniziative di carattere sociale e ha voluto esprimere il suo sostegno anche in questa occasione - ha affermato Tarcisio Fornaciari, Responsabile Direzione Territoriale Emila Centro di BPER Banca - Già in altre circostanze abbiamo avuto modo di cooperare con l'Ospedale di Modena con risultati molto soddisfacenti. Anche questa volta siamo sicuri di lavorare nella direzione giusta, auspicando che il nostro supporto possa essere d'aiuto per il percorso professionale del vincitore della borsa di studio e possa contribuire a onorare al meglio la memoria di Luca e Sofia".

 
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