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L'attività in Medicina Post Acuzie: un progetto dell'AOU di Modena

L'obiettivo è consolidare i risultati clinici del paziente

Il gruppo dell'Ospedale CivileIl gruppo del Policlinico

L'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena è attenta ad una corretta gestione dei pazienti dopo la fase acuta della patologia che li ha condotti in ospedale. Al Policlinico di Modena è presente una Struttura Complessa di Medicina Post Acuzie, diretta dal dottor Athos Borghi e all'Ospedale Civile di Baggiovara è presente una Struttura Semplice di Post Acuzie, di cui è Responsabile la dott.ssa Monica Gola e Direttore il dottor Marcello Pradelli. L'unificazione dei due ospedali ha consentito, nel corso del 2018 di definire criteri comuni di accesso al ricovero nelle due strutture dell'Azienda in un'ottica complessiva di miglior risposta terapeutica possibile, grazie anche al trasferimento della Medicina Post Acuzie del Policlinico in uno spazio più ampio al secondo piano del Padiglione Beccaria.
L'Azienda ha costituito un'Area funzionale riferita alla Medicina Post Acuzie e Riabilitativa, al fine di favorire l'adozione omogenea degli strumenti di valutazione e di ottimizzare i percorsi.
I pazienti ricoverati nella Medicina Post Acuzie vengono seguiti da un'équipe di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, tutti formati per l'assistenza specialistica ospedaliera multiprofessionale in fase post acuta. Ai pazienti che lo necessitano, in ambedue gli ospedali, è assicurato l'intervento riabilitativo tramite i fisiatri e i fisioterapisti della Medicina Riabilitativa. Ogni caso viene discusso da tutta l'équipe in un briefing quotidiano con l'obiettivo di valutare i risultati del piano clinico assistenziale formulato all'ingresso ed eventualmente adattarne gli obiettivi e le modalità applicative.
Il programma di dimissione del paziente è improntato alla facilitazione della presa in carico territoriale tramite l'attivazione, quando si prevede l'utilità di una dimissione protetta, di uno strumento di valutazione congiunta con il territorio che è l'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM). La finalità è quella di attivare le procedure per l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) o l'inserimento in una Struttura territoriale quale la Casa Residenza Anziani (CRA).