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Policlinico di Modena
 
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Interventi di chirurgia robotica della prostata, un accordo per ridurre le liste di attesa

Un accordo tra Azienda USL, Azienda Ospedaliero – Universitaria ed Hesperia Hospital permetterà ai chirurghi dell’AOU di utilizzare il robot dell’Hesperia

Bernardo Rocco col robot Da Vinci di Baggiovara

Un’alleanza tra sanità pubblica e privata accreditata per ridurre le liste di attesa della chirurgia robotica della prostata. Gli Urologi dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, infatti, potranno utilizzare per le sedute operatorie anche il robot da Vinci dell’Hesperia Hospital di Modena per interventi sulla prostata con Chirurgia Robotica per i quali quest’anno la richiesta è significativamente aumentata grazie alla capacità di attrazione dell’Urologia diretta dal prof. Bernardo Rocco.

L’accordo è stato siglato nei giorni scorsi tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Azienda USL di Modena e l’Hesperia Hospital, Ospedale Privato Accreditato di Alta Specialità ed è stato avvallato dagli organi regionali sanitari, in particolare dall’Assessore alla Sanità e del Presidente della Regione Emilia-Romagna. Consentirà di mettere a disposizione degli Urologi dell’Ospedale Civile di Baggiovara, per alcuni mesi il robot dell’Hesperia, ad integrazione dell’attività effettuata all’Ospedale Civile. In cambio, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria corrisponderà il costo dell’utilizzo dell’apparecchiatura. La degenza pre e post operatoria viene effettuata all’Ospedale Civile di Baggiovara.

La prostatectomia radicale robotica consente di rimuovere la prostata per via laparoscopica, tramite l'introduzione nella cavità addominale di strumenti attraverso cannule di soli 5-12 mm di diametro. Essa consente di effettuare anche in tempo reale un esame istologico della prostata per capire quanto sia estesa la malattia e valutare la necessità di asportazione dei linfonodi circostanti. "Come è noto – si rallegra il prof. Bernardo Rocco, Direttore dell’Urologia dell’AOU di Modena - il tumore della prostata rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso maschile, e tramite l'ampio utilizzo del PSA come marcatore, viene sempre più spesso diagnosticata in età giovanile. Da questo punto di vista, la prostatectomia radicale robotica costituisce uno dei trattamenti chirurgici più indicati per questa neoplasia, perché favorisce il recupero della funzione sessuale contribuendo ad un significativo miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti e trattati per questa patologia ".

Considerato che il Robot dell’Ospedale Civile viene impiegato anche in altre specialità chirurgiche, esso viene utilizzato oggi, di fatto, al 100% delle sue possibilità.

In questo contesto è maturato l’Accordo con l’Hesperia Hospital che ha come obiettivo, in un momento di contingenza, l’abbattimento delle liste di attesa, in particolare per i pazienti affetti da neoplasia della prostata e in attesa di intervento chirurgico con sistema robotico.
L’Accordo rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come sia possibile in ambito sanitario una collaborazione virtuosa e non competitiva tra pubblico e privato accreditato -ha commentato l’Amministratore Delegato di Hesperia Hospital Ing. Giuseppe Valastro sottolinea - a beneficio dei pazienti e di tutta la comunità e come ciò possa rappresentare una possibile soluzione per affrontare insieme il tema della sostenibilità di un Sistema Sanitario equo, solidale e universalistico”.