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Policlinico di Modena
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Policlinico 2020

Policlinico 2020

La prima pietra del Policlinico venne posta nel 1951, ma il progetto dell’ospedale risaliva addirittura al 1933. L’edificio inaugurato nel 1963, quindi, ha superato i cinquant’anni dalla sua realizzazione e i settant’anni dalla prima ideazione. Il sisma del 2012 ha ferito il corpo storico dell'Ospedale che è stato oggetto di significativi progetti di ristrutturazione.

Policlinico 2020 è un grande intervento di riqualificazione
strutturale, impiantistico e tecnologico per adeguare le strutture agli standard qualitativi richiesti da un moderno Ospedale. Contemporaneamente è in corso un ridisegno dell’offerta assistenziale con la revisione dell’assetto delle strutture di erogazione delle prestazioni assistenziali con nuovi modelli gestionali e organizzativi integrati (tenuto conto anche dell’integrazione delle strutture del Policlinico di Modena e dell’Ospedale di Baggiovara). Policlinico 2020 riserva una particolare attenzione all’accoglienza e ai percorsi di accesso alla struttura.

 
 

I cantieri

I blocchi

Gli interventi edilizi riguardano 25.000 metri quadri del monoblocco storico dell’ospedale, per un investimento di oltre 20milioni di euro e si concluderanno nel 2018. La palazzina destinata al Materno-Infantile sarà realizzata entro il 2020.
Tutti gli interventi verranno eseguiti senza alcuna interruzione dell'attività di reparti e servizi ospedalieri.
La consegna delle aree alle ditte è avvenuta il 30 gennaio 2017. I lavori intrapresi hanno come scopo principale incrementare la sicurezza dei fabbricati in termini di miglioramento sismico, nonché il rinnovamento degli spazi agli attuali standard ospedalieri, prevedendo sia il completamento di opere già cominciate subito dopo il sisma 2012, finanziate con fondi Europei, sia l’estensione ad altre aree degli interventi stessi, con fondi derivanti dalla Legge Regionale nr 16 del 2012.

Le zone interessate dai cantieri
Gli interventi, oggetto di un unico appalto integrato suddiviso in cinque lotti, riguardano le aree appartenenti ai corpi G (piani 2,3,4,5), E (piani seminterrato, rialzato, 1,2,3,4,5), C (piani seminterrato, rialzato, 1,5), D (piani rialzato, 1,2,3,4,5), H (piani 1,3,5). 
  
Inaugurazioni
1 dicembre 2018 
18 marzo 2019
18 ottobre 2019

 

L'accoglienza e l'informazione

L’accoglienza è una delle funzioni più importanti dei professionisti e degli operatori. L’Azienda è convinta che proprio in un contesto complesso come quello legato ai lavori di ristrutturazione sia decisivo investire risorse economiche e umane nella razionalizzazione dei percorsi di accesso, per rafforzare la cultura dell’accoglienza e l’umanizzazione dell’ospedale.
Gli interventi messi in campo
Sportello informativo Qui Facile – Informazioni. Si trova accanto all’ingresso di Via del Pozzo e ha lo scopo di accogliere e orientare i diversi visitatori. L’accesso a Qui facile è agevolato dalla vicinanza di un parcheggio per soste brevi.
Punto accoglienza e dimissioni per pazienti con difficoltà motorie. Il servizio ha la finalità di garantire al Paziente con difficoltà di movimento l’accesso e l’uscita dalla struttura ospedaliera in condizione di comodità e sicurezza.
Qui Facile – Accettazione - Prenotazione – Ticket. E' un'area unica con diversi servizi rivolti ai cittadini. In questa area sono raggruppati 13 sportelli: 7 sportelli per le prenotazioni delle prestazioni ambulatoriali e per tutti i pagamenti, compresi i ticket e 6 sportelli dedicati all’accoglienza, alle pratiche amministrative, al ritiro dei referti.

Piano sosta e viabilità

La viabilità interna

Il nuovo Piano Viabilità e Sosta, attivo dal dicembre 2016 intende rispondere in modo qualificato alle esigenze delle diverse persone che accedono all’ospedale per curarsi, per lavorare o per prestare assistenza. L'obiettivo primario è agevolare l’accesso ai luoghi di cura di chi ne ha bisogno. Un altro obiettivo è quello di ridurre progressivamente il traffico interno e di favorire l’accesso all’ospedale tramite mezzi alternativi all’automobile.
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