Testata per la stampa

Contest per la prevenzione del trauma cranico nelle scuole promosso dalla Sezione di Traumatologia Cranica della Società Italiana di Neurochirurgia (STC-SINCh)

Promuovere la sicurezza stradale e la cultura della prevenzione tra i giovani: un contest scolastico creativo per affrontare l'aumento dei traumi cranici legati all'utilizzo di monopattini e biciclette elettriche

Contest per la prevenzione del trauma cranico nelle scuole promosso dalla Sezione di Traumatologia Cranica della Società Italiana di Neurochirurgia (STC-SINCh)

La  Sezione di Traumatologia Cranica della Società Italiana di Neurochirurgia (STC-SINCh) lancia un contest scolastico rivolto agli studenti delle scuole superiori per promuovere la prevenzione del trauma cranico. Il contest si svolgerà nell'ambito del TRAUMA TOUR STC-SINCh Emilia-Romagna, un convegno regionale che si terrà a Reggio Emilia il prossimo 5 maggio 2023.
 
L'iniziativa nasce dalla necessità di affrontare l'incremento di traumi cranici tra i giovani, soprattutto in relazione all'utilizzo di monopattini e biciclette elettriche. Secondo recenti dati, l'uso di questi mezzi di trasporto ha portato a un aumento significativo dei traumi, tra cui quelli cranici. Nel 2021, i dati mostrano che il 45% degli incidenti con monopattini ha coinvolto la testa e il 28% ha causato traumi cranici più importanti. Questo evidenzia l'importanza di indirizzare il problema e promuovere la cultura della prevenzione.
 
Il contest invita i giovani a proporre modelli comunicativi, campagne di prevenzione e messaggi attraverso i canali di  Comunicazione a loro più familiari, come i social media, per sensibilizzare i coetanei sulla sicurezza stradale e l'importanza dell'utilizzo dei dispositivi di protezione, come il casco.
 
Lo scopo è di coinvolgere direttamente gli studenti nella promozione della cultura della prevenzione, facendo leva sulla loro creatività e capacità di trovare soluzioni efficaci per ridurre l'incidenza dei traumi cranici.
 
La STC-SINCh organizzerà inoltre una tavola rotonda durante il convegno, dove la comunità scientifica si confronterà con la comunità scolastica, i mass media e la comunità politica sul tema della prevenzione e l'educazione alla prevenzione del trauma
cranico stradale. Tra i partecipanti alla tavola rotonda, ci saranno rappresentanti del settore scolastico, giornalistico e politico, oltre ai responsabili STC-SINCh.
 
"Il contest scolastico promosso dalla Sezione di Traumatologia Cranica della Società Italiana di Neurochirurgia – commenta il Prof. Corrado Iaccarino di Unimore, - rappresenta un'importante occasione per coinvolgere i giovani nella promozione della sicurezza stradale e nella prevenzione dei traumi cranici”.
 
“Siamo convinti che l'impegno e la creatività dei ragazzi possano fare la differenza nell’efficacia della comunicazione per contrastare l'aumento dei traumi cranici legati all'utilizzo di monopattini e biciclette elettriche” ha riferito la dr.ssa Laura Lippa promotrice del contest, neurochirurga segretaria della STC-NCH.
 
Come comunità scientifica e medica, siamo pronti a sostenere e valorizzare le idee e le soluzioni proposte dai giovani, affrontando insieme questa sfida per un futuro più sicuro sulle strade" sono le parole del dr. Ghadirpour, Neurochirurgo dell’AUSL RE IRCCS di Reggio Emilia e del dr. Angelo Pompucci responsabile della STC-NCH, promotori del TRAUMA TOUR STC-SINCh Emilia-Romagna
 
I  vincitori del contest avranno l'opportunità di presentare il loro lavoro al TRAUMA TOUR STC-SINCh Emilia-Romagna, ricevendo visibilità e riconoscimento per il loro impegno nella promozione della prevenzione. Attraverso questa iniziativa, la STC-SINCh spera di incoraggiare la diffusione di informazioni accurate e pratiche sulla sicurezza stradale, sottolineando l'importanza di comportamenti responsabili e dell'utilizzo di dispositivi di protezione adeguati.
 
Inoltre, il coinvolgimento di studenti, educatori, professionisti del settore sanitario e rappresentanti politici nella tavola rotonda dimostra l'importanza di un approccio multidisciplinare e collaborativo per affrontare il problema dei traumi cranici. La condivisione di conoscenze ed esperienze tra questi diversi gruppi può portare a soluzioni più efficaci e durature per ridurre l'incidenza dei traumi cranici e migliorare la sicurezza stradale in generale.

 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito