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Policlinico e Baggiovara: i degenti promuovono la qualità dei pasti

A dicembre un questionario di gradimento sul menù con un punteggio medio di 4,48 al Policlinico e 4,33 a Baggiovara su un massimo di 5,00

 
Policlinico e Baggiovara: i degenti promuovono la qualità dei pasti

Il pasto in ospedale, nell’immaginario collettivo, non è certo sinonimo di gusto ed estetica. I pasti ospedalieri, infatti, devono assicurare standard di digeribilità che non sono compatibili con i meravigliosi condimenti che fanno della cucina italiana e modenese in particolare un must a livello mondiale.
Questa caratteristica è ancora più stringente se pensiamo alle diete cui alcuni pazienti sono sottoposti in base alla propria patologia. Insomma, se Modena è uno dei poli culinari d’Italia, di certo questo gusto non possiamo trovarlo nei nostri ospedali dove l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è, comunque, impegnata a garantire il massimo della qualità dei pasti forniti ai propri pazienti. 
A questo proposito nel dicembre del 2017 la Direzione Servizi per l’Ospitalità in collaborazione con CIR e una società specializzata in ricerche di mercato ha proposto un questionario di gradimento ai degenti dell’Ospedale Civile di Baggiovara e del Policlinico per valutare la qualità del menù che, è utile ricordarlo, dal febbraio 2016 è uniforme in tutta la Provincia di Modena. Rispetto al menù unico, esistono poi diete speciali prescritte dal Servizio Dietetico Aziendale per pazienti in bassa carica microbica pediatrica e adulti. Oppure per pazienti che necessitano di un’alimentazione liquida e cremosa ipercalorica.
Il questionario è stato somministrato lo stesso giorno, il 5 dicembre 2017 nei 2 ospedali.
Su un massimo di 5,00, il risultato di gradimento per l’Ospedale Civile è stato di 4,33 mentre per il Policlinico è stato di 4,48. Il risultato ha confermato un miglioramento rispetto all’indagine del 2016 quando l’Ospedale Civile aveva ottenuto un punteggio di 4,21 e il Policlinico un 4,22.
Tra gli indicatori più significativi, oggetto di valutazione positive vanno ricordati:

 
  • La temperatura dei cibi
  • La cortesia del personale e la velocità del personale

Il dato della temperatura dei cibi rimane molto soggettivo e altamente variabile in base alla tipologia di pazienti, che comprende anziani bambini e adulti senza problemi di masticazione, con gradi di percezione della cottura della pasta ed esigenze difficilmente sovrapponibili tra loro.
Nel mese di giugno, in occasione nuovo del menù primavera /estate sarà predisposta un'altra indagine di soddisfazione per valutare l’azione correttiva attivata