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Epilessia: l’Ospedale Civile di Baggiovara Centro di Riferimento regionale (HUB) insieme all’Ospedale Bellaria di Bologna per la terapia chirurgica

In Emilia-Romagna colpite dalla patologia tra le 18mila e le 20mila persone

Stefano Meletti
Stefano Meletti

La Regione Emilia-Romagna ha identificato il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Civile di Baggiovara come centro HUB per la chirurgia dell’epilessia, insieme all’Istituto delle Scienze Neurologiche dell’Ospedale Bellaria (Bologna). Nel periodo 2008-2017 già effettuati 115 interventi. L’obiettivo è arrivare a 40-80 casi ogni anno.
L’epilessia, in Emilia-Romagna, interessa tra le 18mila e le 20mila persone . In determinati casi (quando è “focale”, cioè le crisi sono iniziate in una zona unica e delimitata della corteccia celebrale, e quando è farmacoresistente)può essere curata con la chirurgia. L’intervento chirurgico per l’epilessia consiste nell'insieme delle procedure di localizzazione e rimozione delle regioni della corteccia cerebrale da cui originano le crisi epilettiche. Si tratta di pazienti con epilessie che solitamente non rispondono in maniera adeguata al trattamento con i farmaci e per i quali la rimozione chirurgica della zona epilettogena può portare alla guarigione o, comunque, a una sostanziale riduzione dell’utilizzo dei farmaci.

 
Paolo Frigio Nichelli
Paolo Frigio Nichelli

L’intervento chirurgico – ha spiegato il prof. Paolo Frigio Nichelli, Direttore della Neurologia –necessità di una accurata preparazione diagnostica svolta in un centro specializzato, che possa avvalersi delle strumentazioni diagnostiche e interventistiche appropriate e di una casistica adeguata. Il vantaggio della creazione dell’Hub interaziendale sta proprio nel consentire ai cittadini della nostra Regione di ricevere in Emilia – Romagna delle risposte che, un tempo, avrebbero dovuto richiedere fuori regione”. L’Ospedale Civile di Baggiovara vanta, infatti, la presenza di una Neurologia, una Neuroradiologia e una Neurochirurgia di prim’ordine per casistica e dotazione tecnologia.

 
Giacomo Pavesi
Giacomo Pavesi

Al Policlinico è presente un centro di epilessia pediatrica di prim’ordine e una Medicina Nucleare che può offrire il miglior supporto diagnostico al percorso “Occorre effettuare un esame approfondito del paziente per delimitare con precisione la zona della corteccia cerebrale da rimuovere curare l’epilessia – aggiunge il prof. Stefano Meletti, neurologo referente per le epilessie - Ogni paziente è diverso e per questo motivo il neurologo, il neuroradiologo e il neurochirurgo devono lavorare in team per scegliere l’intervento più adeguato.” L’intervento viene svolto dall’equipe neurochirurgica dell’Ospedale di Baggiovara diretta dal dottor Giacomo Pavesi. Il programma è cominciato nel 2017 con l’intervento su 10 pazienti, di cui due bambini. Nel 2018 sono già stati operati 8 pazienti. Il percorso prevede prima una accurata selezione dei candidati che viene effettuata dai Neurologi del Centro Epilessia dell'Ospedale Civile, un successivo studio neurofisiologico, che spesso consiste in un monitoraggio EEG prolungato. Una volta definita la regione cerebrale da cui le crisi originano il paziente viene operato.     Per la piena realizzazione del percorso di chirurgia, oltre all’Hub interaziendale sarà indispensabile implementare la rete Spoke di riferimento, costituita dalle Unità operative di Neurologia per l’epilessia in età adulta e dalle Unità operative di Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza e di Pediatria per l’epilessia in età evolutiva del territorio.