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La fine del viaggio: un Policlinico rinnovato

Venerdì 1° marzo inaugurato il secondo stralcio di lavori

Il taglio del nastro effettuato l'8 marzo 2019 da Patrizia Clò, Coordinatrice infermieristica
Il taglio del nastro effettuato l'8 marzo 2019 da Patrizia Clò, Coordinatrice infermieristica

L'8 marzo 2019, Festa della donna, è stato un giorno di gioia anche per il Policlinico di Modena che ha inaugurato 10.200mq di spazi ristrutturati, dopo quelli già inaugurati il 1° dicembre 2018, circa 9 .000mq, pari al 4 5 % dei cantieri, per un totale di 96%. Rimangono, quindi, da completare 800mq (4%) che saranno pronti a fine maggio 2019. Gli spazi realizzati ospiteranno degenze, ambulatori, studi medici, uffici, spogliatoi e laboratori. Consentiranno di migliorare l’organizzazione assistenziale con la costituzione di nuove aree di degenza omogenee e nuovi moderni spazi ambulatoriali che permettono, tra l’altro, di avviare gradualmente la dismissione del Poliambulatorio.
Oggi – ha commentato il Direttore Generale, Ivan Trenti - come promesso il 1° dicembre scorso nella prima inaugurazione per il completamento di una parte significativa di lavori, siamo al termine di questa ristrutturazione che ha letteralmente cambiato il volto del Policlinico. Si è trattato di un periodo difficile e complicato perché l’attività assistenziale non si è mai fermata e i disagi per i pazienti, i professionisti e i cittadini sono stati tanti. Ce ne scusiamo con tutti, ma ne valeva la pena! Nei prossimi anni realizzeremo nuovi progetti, ma intanto beneficiamo e rallegriamoci per quanto finalmente completato”.
I nuovi ambienti rispettano le normative antisismiche, sono stati realizzati col massimo comfort e dotati di arredi moderni. Il costo complessivo dei lavori edilizi è di circa 21,9 mln, finanziati dalla Regione Emilia – Romagna (circa 19,0 mln), da fondi nazionali su finanziamenti dell’edilizia sanitaria (€ 2, 2 mln) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (1,0 mln, anche per arredi e tecnologie).
Gli interventi hanno consentito di raggiungere il massimo miglioramento sismico previsto dalla normativa per un edificio ristrutturato . Ci si è avvalsi delle tecniche più avanzate di dissipazione dell’energia sismica. Si tratta di vere e proprie molle realizzate all’interno delle pareti, che consentono di assorbire parte dell’onda sismica e dissiparla, a vantaggio della struttura edilizia: infatti, grazie all’azione delle molle, le componenti strutturali dell’edificio subiscono danni leggeri anche in presenza di scosse significative. Accanto ai dissipatori, sono stati utilizzati metodi più tradizionali: le cerchiature in acciaio dei pilastri, le controventature in acciaio che consentono di ammortizzare le forze laterali del sisma e sono stati rinforzati i solai.

 
Il taglio del nastro effettuato il 1dicembre 2019 da Anna Pennacchio, Operatore Socio Sanitario della Nefrologia e Dialisi
Il taglio del nastro effettuato il 1dicembre 2019 da Anna Pennacchio, Operatore Socio Sanitario della Nefrologia e Dialisi

Tra i nuovi spazi realizzati, va ricordato quello al V Piano del Corpo G del Policlinico che ospiterà, a breve, il Laboratorio delle Malattie Rare, frutto della collaborazione con l’Ateneo. Il laboratorio, che avrà come referente il prof. Antonello Pietrangelo, Direttore della Medicina Interna, si occuperà di ricerca scientifica, diagnostica e attività clinica assistenziale nel campo delle malattie rare, con particolare riferimento alla diagnostica molecolare e genomica. Questa ristrutturazione è stata possibile grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con 1.000.000 di euro per i lavori edilizi, arredi e tecnologie. Tutto ciò sulla base di un accordo tra Fondazione, UNIMORE e Azienda Ospedaliero-Universitaria che prevede un successivo e ulteriore investimento da parte della Fondazione di 400mila euro, per l’acquisto di attrezzature di laboratorio.   
Open Day
L’inaugurazione dei nuovi spazi è una festa per tutta la cittadinanza. Per questo motivo, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena ha deciso di aprire le porte di alcuni degli spazi completati in modo che tutti possano ammirare il Policlinico, riconsegnato alla città. Sabato 9 marzo quindi, dalle 10 alle 13, i cittadini hanno potuto compiere lo stesso percorso fatto dalle autorità l'8 marzo e visitare il Week Surgery Apparato Locomotore (3° piano), gli studi e ambulatori del 1° piano, il laboratorio assistenza e ricerca Malattie Rare (5° piano), gli uffici di accoglienza, sala relax e Servizi Amministrativi Ospedalieri (piano rialzato).

 
 
L'Accesso al nuovo Week Surgery
L'Accesso al nuovo Week Surgery
Il nuovo Week Surgery
Il nuovo Week Surgery
 
Gli uffici del Servizio Attività Amministrative Ospedaliere
Gli uffici del Servizio Attività Amministrative Ospedaliere
Il nuovo Ufficio Relazioni con il Pubblico
Il nuovo Ufficio Relazioni con il Pubblico
 
L'Area Ambulatoriale al I Piano
L'Area Ambulatoriale al I Piano
L'Area Ambulatoriale al I Piano
L'Area Ambulatoriale al I Piano
 
La nuova area ambulatoriale della Dermatologia (1 piano)
La nuova area ambulatoriale della Dermatologia (1 piano)
La nuova area di ricerca delle malattie rare al V piano
La nuova area di ricerca delle malattie rare al V piano
 
L'Open Day in Week Surgery (Sabato 9 marzo)
L'Open Day in Week Surgery (Sabato 9 marzo)
L'Open Day all'ingresso degli ambulatori del 1 piano (Sabato 9 marzo)
L'Open Day all'ingresso degli ambulatori del 1 piano (Sabato 9 marzo)