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Una nuova RM da 1,5 Tesla all’Ospedale Civile di Baggiovara

Acquistata con il decisivo contributo della Fondazione CR

La nuova 1,5 Tesla

Se il primo scorcio del 2019 è stato l'anno della RM 3 Tesla, l'Ospedale Civile di Baggiovara ha visto già nel novembre 2018 un sostanziale potenziamento tecnologico, con l'installazione del sistema di risonanza magnetica da 1,5 Tesla, acquistato grazie a un’importante donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e in collaborazione con l’Azienda USL di Modena che all’epoca della donazione, nel 2016, gestiva l’Ospedale Civile.
La nuova apparecchiatura per risonanza magnetica total body con campo magnetico 1,5T, MAGNETOM Aera, è dotata di magnete superconduttivo con gantry 70m ad elevate prestazioni in termini di gradienti e numero di canali di acquisizione. L’Apparecchiatura è particolarmente completa ed attrezzata per lo svolgimento di ogni tipo di indagine diagnostica, in particolare è dotata di applicativi software, sequenze e bobine per l’esecuzione di esami dei diversi distretti corporei (body), con applicazioni specifiche per esami vascolari, angiografici, cardiologici, neurologici avanzati con possibilità di esami per RM funzionale ed urologici per lo studio della prostata mediante l'utilizzo di sequenze di diffusione. È inoltre possibile estenderne utilizzo all'ambito senologico.
Come la sua sorella maggiore da 3 Tesla, anche l'1,5 ha un gantry, cioè il diametro della struttura in cui entra il paziente è 70 cm (contro il precedente da 60cm) che consente miglior accessibilità e comfort del paziente claustrofobico. L’aumento dei gradienti e del numero di canali di acquisizione consente di utilizzarla in ogni ambito di applicazione specialistico dal cardiologico, neurologico e urologico. Il sistema presenta inoltre un circuito di raffreddamento "zero boil off" con ridotto consumo di elio con inferiori costi di manutenzione e fermi macchina e maggior garanzia di durata e conservazione del magnete. Tra le innovazioni tecnologiche più interessanti vi è quella della modalità di combinazione delle bobine in superficie che consente di creare una catena di radiofrequenza per l’esecuzione di esami sempre più veloci e senza compromettere la qualità e senza necessità di riposizionare il paziente.
L’apparecchiatura è stata acquistata grazie alla donazione di 670.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il Servizio Sanitario Nazionale ha investito 77.000 euro per la messa in opera. 
La Risonanza Magnetica è una tecnica di indagine sulla materia principalmente basata sulla interazione con i protoni degli atomi di idrogeno, presenti in elevate quantità nel corpo umano sottoposti ad un campo magnetico (del quale tesla è, appunto, l’unità di misura) applicato con determinate caratteristiche e sequenze di eccitazione.