Testata per la stampa

La donazione Po-Venturelli per una sanità provinciale migliore

La brochure dell'iniziativa

Chirurgia mini invasiva, Cura del cuore, Esami istologici, Broncoscopia: ecco come miglioreranno le cure

Umberto Po e Rosanna Venturelli amavano vivere in semplicità e sono sempre stati inseparabili. È stato probabilmente questo loro modo di condurre la vita in modo semplice e senza vizi che, negli anni, li ha portati ad accumulare una notevole fortuna economica, devoluta al Policlinico di Modena.
Una donazione che, in accordo con l’Azienda USL di Modena, è stata investita per acquisire apparecchiature che permetteranno di migliorare l’intera rete provinciale in un’ottica di integrazione tra ospedali del territorio.  

La donazione e i suoi positivi effetti saranno presentati venerdì 8 luglio 2016 alle ore 11,00 nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso l’Aula T04 del Centro Didattico Interdipartimentale (zona Policlinico, via del Pozzo 71).
 
Alla conferenza stampa parteciperanno Gian Carlo Muzzarelli, Co-Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, Federico Ferrari Amorotti, l’Avvocato che ha seguito le disposizioni testamentarie dei coniugi Po-Venturelli, Massimo Annicchiarico, Direttore generale dell’Azienza USL di Modena, Ivan Trenti, Direttore generale del Policlinico di Modena, Leo Traldi, Direttore Ingegneria Clinica del Policlinico di Modena.

Con loro ci saranno i professionisti di entrambe le Azienda interessati ai percorsi implementati dalla donazione.

 
Il gruppo dei Professionisti ed Autorità intervenuti alla Conferenza Stampa
Il gruppo dei Professionisti ed Autorità intervenuti alla Conferenza Stampa

UN GESTO IN FAVORE DEL POLICLINICO CHE DARA’ BENEFICI A TUTTA LA PROVINCIA GRAZIE ALL’ALLEANZA TRA LE DUE AZIENDE SANITARIE

Il Policlinico di Modena ha ricevuto una donazione di oltre 700.000 euro da due coniugi modenesi, Umberto Po e Rosanna Venturelli, che hanno deciso di lasciare tutti i loro averi all’ospedale. La cospicua donazione è stata utilizzata in stretto accordo tra il Policlinico e l’Azienda USL per acquistare tecnologie utili a tutta la rete sanitaria provinciale in campi cruciali come la cardiologia, la chirurgia mini invasiva, la lotta al cancro tramite gli esami istologici e la broncoscopia.

“Un gesto di grande generosità che è andato a beneficio di tutti gli abitanti della Provincia di Modena – hanno commentato i Direttori Generali del Policlinico, Ivan Trenti, e dell’Azienda USL, Massimo Annicchiarico - Questa donazione destinata al Policlinico, infatti, è stata utilizzata in accordo tra le due Aziende Sanitarie della Provincia per acquisire attrezzature utili a potenziare la rete
provinciale di ricerca, di diagnosi e di cura in un’ottica di complementarietà di risorse e di intenti. Dobbiamo essere quindi tutti grati ai coniugi Po e Venturelli, persone semplici dal grande cuore la cui generosità è andata a beneficio di tutti. Il nostro compito è quello di far fruttare nel migliore dei modi questa donazione, per onorare al meglio il loro ricordo e offrire un servizio ancora migliore alla collettività.”

“La generosità di Umberto Po e Rosanna Venturelli – si è complimentato Gian Carlo Muzzarelli, Presidente della CTSS e Sindaco di Modena - che nel loro percorso di vita hanno saputo valorizzare il proprio lavoro, consente l'acquisto di attrezzature all'avanguardia che migliorano ulteriormente il livello qualitativo della nostra sanità. Con modestia e sensibilità hanno voluto dare il loro contributo alla comunità per garantire a tutti i modenesi standard assistenziali sempre più efficaci. Per questo li ricorderemo con affetto e gratitudine, impegnandoci a proseguire con continuità e impegno nel costante sviluppo della rete ospedaliera provinciale, che passa anche attraverso l'acquisizione di tecnologie sanitarie sempre più moderne”.
 
Umberto Po e Rosanna Venturelli amavano vivere in semplicità e sono sempre stati inseparabili. È stato probabilmente questo loro modo di condurre la vita in modo semplice e senza vizi che, negli anni, li ha portati ad accumulare una notevole fortuna economica che, alla loro morte, hanno devoluto al Policlinico di Modena.  “Entrambi i coniugi erano clienti di mio padre Notaio Cesare Ferrari Amorotti – ricorda l’Avvocato Federico Ferrari Amorotti - e agli inizi del 1992 portarono le loro volontà testamentarie presso il suo studio, appunto, affinché le custodisse. I testamenti erano reciproci, ossia ciascun coniuge nominava erede testamentario l’altro e, in caso di premorienza, nominava erede universale in sostituzione il Policlinico di Modena con la prescrizione di utilizzare il lascito testamentario per fini di ricerca nel campo della medicina. Io sono stato nominato amministratore di sostegno della signora Venturelli dal Giudice Tutelare del Tribunale di Modena in data 7.05.12 e, pertanto, ho potuto conoscere e ricevere le confidenze della signora in questi ultimi tre anni di vita. Per quanto riguarda il lascito a favore del Policlinico, nelle poche volte che ho affrontato la questione, la signora Venturelli è sempre stata decisa nel devolvere la sua eredità ai fini di ricerca sulle malattie; quindi sin dal 1992, e in seguito non volle mai mutare le proprie volontà testamentarie. Anzi, tale volontà divenne forse “ostinazione” dopo la perdita del proprio congiunto per malattia”.

 
I coniugi Rosanna Venturelli ed Umberto Po
I coniugi Rosanna Venturelli ed Umberto Po
 (1.49 MB)La brochure dell'evento (1.49 MB).
 (683.84 KB)Le schede tecniche delle apparecchiature (683.84 KB).
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito