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Ospedale Civile di Baggiovara


Il cuore delle donne


Ascoltarlo, capirlo, proteggerlo

Concept cuore donne


Un rischio da non sottovalutare

Le malattie cardiovascolari rappresentano oggi la principale causa di morte nelle donne. Si tratta di un dato spesso poco conosciuto: a livello globale causano circa un decesso su tre e, in Italia, sono responsabili di oltre il 40% delle morti femminili. Numeri che superano di gran lunga quelli del tumore al seno, ma che non sempre trovano la stessa attenzione e consapevolezza. Una delle ragioni di questa sottovalutazione è che le malattie cardiache nelle donne possono manifestarsi in modo diverso rispetto agli uomini, sia nei sintomi sia nei momenti della vita in cui si presentano.

L'evoluzione nel tempo
Il rischio cardiovascolare non è costante, ma cambia nelle diverse fasi della vita. Prima della menopausa, gli estrogeni esercitano un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare, anche se questa protezione può essere ridotta dalla presenza di fattori di rischio come fumo, diabete, ipertensione o familiarità. Con la menopausa, la protezione ormonale diminuisce e il rischio aumenta in modo significativo, favorendo lo sviluppo di patologie come aterosclerosi, infarto miocardico e ictus. Anche la gravidanza rappresenta un momento delicato: è una vera e propria “prova da sforzo” per il cuore e può mettere in evidenza condizioni come ipertensione gravidica, diabete gestazionale o preeclampsia.

Riconoscere i segnali
Quando si parla di infarto, è importante sapere che nelle donne i sintomi possono essere meno tipici e quindi più difficili da riconoscere. Accanto al dolore toracico possono comparire affanno, stanchezza intensa, dolore alla schiena, alla mandibola o alla parte alta dell’addome, nausea, vomito o palpitazioni. Questa variabilità può portare a ritardi nella richiesta di aiuto e nella diagnosi, con conseguenze anche gravi.

Infarto: cosa accade
L’infarto miocardico si verifica quando una delle arterie che portano sangue al cuore si occlude improvvisamente. In assenza di ossigeno, il muscolo cardiaco inizia rapidamente a soffrire e il danno può diventare irreversibile. Per questo motivo il tempo è un fattore decisivo: intervenire rapidamente significa salvare tessuto cardiaco, ridurre le complicanze e migliorare la sopravvivenza. Oggi, grazie alla rete territoriale dell’emergenza, è possibile diagnosticare precocemente l’infarto già sul territorio, attraverso un elettrocardiogramma, e trasportare il paziente direttamente in un centro specializzato.

 
Hall Baggiovara

Il trattamento in fase acuta
Una volta in ospedale, il trattamento avviene in sala di emodinamica, dove le coronarie vengono studiate con precisione e, se necessario, riaperte attraverso una procedura chiamata angioplastica, spesso con il posizionamento di uno stent. Questo consente di ripristinare rapidamente il flusso di sangue e di ossigeno al cuore, riducendo il rischio di complicanze.

Oltre le forme classiche
È importante ricordare che non tutti gli infarti sono causati da ostruzioni evidenti delle coronarie. Esistono condizioni più frequenti nelle donne, come l’ischemia o l’infarto con coronarie non ostruite, le disfunzioni dei piccoli vasi o gli spasmi delle arterie coronarie. Anche la sindrome di Takotsubo, spesso legata a eventi emotivi intensi, rappresenta una forma particolare di sofferenza cardiaca. Queste situazioni richiedono competenze diagnostiche specifiche e una particolare attenzione clinica.

Prevenzione e controlli
La buona notizia è che gran parte del rischio cardiovascolare può essere prevenuta. Controllare regolarmente la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo e glicemia, mantenere uno stile di vita attivo, evitare il fumo e gestire lo stress sono azioni semplici ma fondamentali. A queste si affiancano i controlli cardiologici periodici, utili per individuare precocemente eventuali problemi e intervenire in modo tempestivo.

Una rete al servizio della persona
La Cardiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara rappresenta un punto di riferimento per la provincia di Modena ed è organizzata come centro HUB, inserito in una rete integrata con il territorio. Questo modello consente di garantire un trattamento rapido, diretto ed efficace, riducendo i tempi di intervento e permettendo, nei casi più urgenti, l’accesso diretto alla sala di emodinamica senza passare dal Pronto Soccorso. Prendersi cura del proprio cuore significa prima di tutto conoscerlo. Informarsi, riconoscere i segnali del proprio corpo e adottare comportamenti salutari sono passi concreti per proteggere la propria salute. La prevenzione, oggi più che mai, è il gesto più importante che ogni donna può compiere per il proprio cuore.

Per maggiori informazioni consulta qui sotto la brochure dedicata e guarda il video di approfondimento disponibile nell’anteprima sul canale YouTube di AOU Modena.

 
Brochure 'Il cuore delle donne'.
 


Per ulteriori approfondimenti visita anche la pagina dell’American Heart Association, dove trovi contenuti aggiornati e informazioni utili.

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