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Policlinico di Modena
 
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L'AOU di Modena a "Storie d'Egitto"

La Radiologia ha collaborato con il Museo per studiare alcune mummie della raccolta modenese

La Radiologia ha collaborato con il Museo per studiare alcune mummie della raccolta modenese

Anche l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena ha partecipato al progetto Storie d'Egitto, che vuole valorizzare la raccolta egizia del Museo Archeologico di Modena.  In particolare, La Radiologia del Policlinico di Modena ha effettuato TAC ed RX sulla mummia del bambino e sui quattro arti umani (due braccia e due gambe) e le tre teste conservate nella raccolta, che visti gli eccellenti risultati conseguiti della determinazione della mummia, verranno a loro volta campionati per eseguire le datazioni radiocarboniche.
L'Università di Modena e Reggio Emilia è stata inoltre coinvolta per le analisi chimiche e sedimentologiche sui reperti lapidei della raccolta, effettuate da Stefano Lugli, Paolo Pallante, Cesare Andrea Papazzoni e Paolo Zannini del Dipartimento di Chimica e Scienza della Terra, e per quelle botaniche a cura di Giovanna Bosi, Dipartimento di Scienze della Vita UniMoRe.
Parte integrante è la possibilità per il pubblico di assistere al restauro della mummia, ai Musei di largo Sant'Agostino da martedì 5 a venerdì 8 febbraio, e sabato e domenica 9 e 10 alla presentazione dei risultati del restauro al Teatro anatomico restaurato di via Berengario in collaborazione con il Polo museale UniMoRe.