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Policlinico di Modena
 
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Sperimentazione gestionale Policlinico-Baggiovara

Integrazione Policlinico - Baggiovara

Il 28 giugno 2016 la Giunta della Regione Emilia Romagna ha deliberato l’avvio della sperimentazione che ha dato avvio all’integrazione gestionale tra il Policlinico di Modena e l'Ospedfale Civile di Baggiovara.

La sperimentazione durerà tre anni; al termine, la Conferenza Territoriale della Provincia di Modena e la Regione Emilia Romagna valuteranno se i suoi risultati potranno determinare la costituzione di una Azienda unica tra i due ospedali.

Il 27 luglio 2016 si è insediata la Cabina di Regia, un organismo di indirizzo e verifica della Conferenza Territoriale Socio - Sanitaria che gestisce la fase di sperimentazione di fusione. La sua composizione tiene conto del ruolo delle istituzioni, dell'Università, della Conferenza stessa, dei diversi territori, dei tecnici in servizio, del rapporto tra ospedali e la rete sanitaria territoriale e della valorizzazione delle professioni.

Il percorso è cominciato con l'unificazione di alcuni Servizi amministrativi e con l'assegnazione temporanea del personale dell'Ospedale di Baggiovara all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena per la durata della sperimentazione. 

La sigla della Convenzione tra Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena e Azienda USL di Modena ha permesso, dal 1 gennaio 2017, l'inizio della gestione unica che, per quanto riguarda l'area sanitaria, comporta l'integrazione clinica e il ripensamento dell'organizzazione interna attraverso modelli innovativi che perseguano anche il potenziamento tecnologico.

Questa integrazione ha lo scopo di rafforzare tutta la rete ospedaliera con ricadute importanti e altrettanto positive su tutta la rete territoriale.

Sono state create le condizioni perché si possa rinnovare e ridefinire l’organizzazione del sistema ospedaliero della nostra provincia, favorendo così anche un miglioramento della qualità e dei percorsi assistenziali. In tutto questo, la componente professionale sarà coinvolta e sarà parte attiva nella elaborazione delle proposte di riorganizzazione.

E' cominciato un nuovo percorso che ridisegnerà l'architettura della Sanità modenese per il futuro.