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Policlinico di Modena

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COMfort, arredi e ambienti confortevoli per i pazienti, ecco il progetto firmato COM e Angela Serra

"È fondamentale che le persone che devono sottoporsi a trattamenti come i nostri vengano accolti in un ambiente confortevole e accogliente”, riferisce il professor Massimo Dominici

Giornata mondiale della sclerosi sistemica

Arredi e strumenti per il Centro oncologico Modenese, dalle poltrone da infusione per il day hospital ai saturimetri, agli arredi per il reparto. Tutto questo ha un nome e si chiama COMfort, il progetto realizzato con l’Associazione Angela Serra per i pazienti del Centro Oncologico Modenese. “È fondamentale che le persone che devono sottoporsi a trattamenti come i nostri vengano accolte in un ambiente confortevole e accogliente”, riferisce il professor Massimo Dominici, Direttore della S.C. di Oncologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena. “Grazie al contributo e soprattutto all’impegno infaticabile dei volontari dell’Associazione Angela Serra abbiamo dato forma a questo progetto. Lo considero un inizio che fa parte a tutti gli effetti del “prendersi cura” del paziente, perché anche gli aspetti “estetici”, di benessere e strumentali fanno gioco-forza”. Oltre agli arredi già citati, fanno parte del progetto COMfort anche le poltrone per la sala d’attesa del day hospital del secondo piano, le sedie per l’atrio del Centro Oncologico, gli arredi per l’oncologia, monitor per i parametri vitali, saturimetri, pulsossimetri e, ultimo solo in ordine di tempo, il laser per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale nelle donne con tumore della mammella.

Proprio sulla scia del “prendersi cura” si sta inoltre portando avanti un progetto rivolto al territorio chiamato “riCOMincio da me”. Sono infatti già stati organizzati nel mese di maggio due incontri (uno presso il Circolo Vivere Insieme al Parco Amendola ed un altro presso Orti Comunali di S. Agnese) con il contributo delle associazioni di volontariato tra le quali anche Angela Serra, tra i professionisti del COM, la popolazione ed i pazienti. Come spiegano dall’Associazione Angela Serra per la ricerca sul cancro “da diversi anni abbiamo voluto  potenziare il nostro contributo per migliorare la qualità della vita e dell’assistenza offerta alle persone che si ammalano di tumore. Lo facciamo anche attraverso collaborazioni con enti esterni specializzati sull’attività fisica, con professionisti parrucchieri ed estetisti oncologici, con fisioterapisti e nutrizionisti. Diventa sempre più importante prendersi cura del paziente non solo attraverso il trattamento della malattia, ma anche grazie a programmi d’intervento mirati a migliorare la qualità della vita e a preservare il benessere psicofisico”. Dal 2015 i pazienti che lo desiderano possono rivolgersi all’associazione per ricevere parrucche e turbanti gratuitamente a disposizione per tutta la durata delle terapie. Tra i servizi messi a disposizione dei pazienti durante il tempo trascorso in day hospital o in reparto per alleviare l’attesa, sono stati installati televisori nelle stanze di degenza e nelle sale d’attesa. Dal 2020 è stato poi attivato un servizio gratuito di accompagnamento del paziente al COM o in Radioterapia, spesso gestito con la collaborazione del personale infermieristico. “Il nome del progetto, “COMfort”, è stato ideato tra professionisti del Centro e l’Associazione – spiega ancora il professor Dominici -, perché ha come fine il miglioramento degli ambienti del COM. day hospital del secondo piano, grazie alla fornitura di nuove poltrone per le infusioni e sedute per la sala d’attesa. Altre sedie sono state posizionate nell’atrio del Centro Oncologico Modenese, a disposizione di pazienti e parenti durante l’attesa. Ultima, ma non d’importanza, la donazione al Com di monitor per parametri vitali, saturimetri e pulsossimetri”.

Questa strumentazione, sebbene non tutta strettamente sanitaria, ha un ruolo importante per il paziente nell’assistenza quotidiana rendendo anche migliore il lavoro del personale infermieristico. “Durante il Covid i pazienti sono rimasti anche un po’ isolati in reparto durante le giornate di degenza. Gli schermi televisivi sono stati di compagnia dando comfort quotidiano che, se vogliamo, è anche parte di un servizio assistenziale”, sottolinea Andrea Berti coordinatore infermieristico della degenza di oncologia. Altri servizi messi a diposizione all’Associazione Angela Serra al COM sono la disponibilità di riviste e quotidiani (sospesa a causa della pandemia), cambio monete negli uffici dell’Associazione, tablet per i pazienti durante attesa in day hospital o durante ricovero, chiavette per i distributori di bevande e alimenti disponibili in Associazione, televisori nelle stanze di degenza e nelle sale d’attesa. L’Associazione auspica di poter continuare a contare sulla fiducia dei cittadini che la sostengono, per poter incrementare il progetto con ulteriori donazioni.

 
Poltrona pe rinfusione e monitor parametricoLe poltroneI sanitari e l'Associazione

Nelle foto, con le attrezzature donate: Massimo Dominici (Direttore Oncologia), Roberto Sabbattini (Responsabile DH Oncologico), Michela Maur (Oncologa), Amedeo Vasile (Coordinatore Infermieristico DH Onco-Ematologico), Federica Ferri (Responsabile Assistenziale di Dipartimento di Oncologia ed Ematologia), Andrea Berti (Coordinatore Infermieristico Ematologia, UTM e Hospice e Oncologia), Maria Cristina Baschieri (Segreteria Oncologia), Paola e Giovanna in rappresentanza di Angela Serra

 
 
 
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