Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
 
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Odontoiatria: al Policlinico di Modena iPad e ausili per ridurre ansia e paura dei pazienti

Gli strumenti sono stati donati al reparto dall’Associazione Giuseppe Loschi

La consegna della donazione
La consegna della donazione

Rendere più sereno e meno impattante il percorso di cura dei pazienti più giovani e di quelli non collaboranti: è questo l’obiettivo della donazione effettuata dall’Associazione Giuseppe Loschi, intitolata al medico di Soliera scomparso prematuramente nel 2019, all’Unità Operativa di Odontoiatria e Chirurgia Oromaxillofacciale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, diretta dal Professor Ugo Consolo. La consegna si è svolta nei giorni scorsi presso il Policlinico di Modena nel corso di una breve cerimonia.

La donazione consiste in iPad che saranno utilizzati per distrarre i piccoli pazienti e i pazienti più fragili prima dell’ingresso negli ambulatori odontoiatrici e anche durante le prestazioni, contribuendo a ridurre stati di ansia e paura spesso associati alle cure dentistiche. Insieme ai dispositivi elettronici, l’associazione ha donato anche specifici ausili pensati per mascherare visivamente l’ago durante le procedure anestetiche, strumenti utili in particolare per i pazienti fobici.

«Sono qua per ringraziare veramente di cuore l’Associazione Giuseppe Loschi per questa donazione che segna l’inizio di una collaborazione che spero possa proseguire anche in futuro per dotarci di attrezzature che, da un punto di vista sanitario, potrebbero sembrare superflue, ma che in realtà non lo sono affatto - ha dichiarato il professor Ugo Consolo, direttore dell’Unità Operativa di Odontoiatria e Chirurgia Oromaxillofacciale - l’ansiolisi rappresenta un aspetto importantissimo in odontoiatria, soprattutto per i pazienti più fragili e non collaboranti».
 
Il professor Consolo ha sottolineato come l’utilizzo di questi strumenti sia già diffuso in numerosi ambulatori odontoiatrici privati e rappresenti quindi un’opportunità significativa anche per la sanità pubblica. «Siamo molto fieri, insieme ai miei collaboratori, di poter disporre di questo tipo di attrezzatura e di verificarne l’utilizzo all’interno della nostra struttura».
 
«La donazione è nata grazie al nostro amico infermiere Calogero Tedesco, che ci tengo a ringraziare immensamente perché ci ha segnalato la possibilità di collaborare a questa bellissima iniziativa - ha spiegato Isabella Faenza, presidente dell’Associazione Giuseppe Loschi – si tratta di un progetto che contribuisce a migliorare la gestione dei piccoli pazienti pediatrici e speriamo che, grazie a questi supporti audiovisivi, possano vivere il percorso di cura in modo meno impattante e più sereno».

Faenza ha voluto inoltre esprimere un ringraziamento al personale sanitario coinvolto. «Grazie di cuore anche a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno dedicano tempo, attenzione e professionalità ai piccoli pazienti e alle loro famiglie», ha concluso la Presidente dell’Associazione.

 
 

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