
Il 17 settembre si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. In occasione dell’edizione 2026, dedicata alla sicurezza dell’assistenza alle persone con malattie non trasmissibili, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena promuove iniziative rivolte a cittadini e professionisti per rafforzare la cultura della sicurezza e favorire una partecipazione sempre più consapevole ai percorsi di cura. Istituita nel 2019, la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita richiama ogni anno l’attenzione sul valore della sicurezza quale elemento fondamentale della qualità dell’assistenza sanitaria. La ricorrenza coincide con il World Patient Safety Day, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nel 2026 pone al centro la sicurezza dell’assistenza alle persone con malattie non trasmissibili, tra cui tumori, malattie cardiovascolari, patologie respiratorie croniche e diabete. Si tratta di condizioni che possono accompagnare la persona per lunghi periodi e richiedere spesso l’intervento di diversi professionisti, servizi e strutture. In questi percorsi, garantire cure sicure significa assicurare continuità, appropriatezza e coordinamento dell’assistenza in tutte le sue fasi: dalla prevenzione alla diagnosi, dal trattamento ai controlli, fino alla gestione della patologia nel tempo.
La sicurezza delle cure, un valore condiviso
La sicurezza è parte integrante di ogni percorso assistenziale e riguarda tutte le persone coinvolte nella cura. Significa prevenire e ridurre i rischi, adottare comportamenti e procedure sicure, garantire una corretta gestione delle terapie e prestare particolare attenzione ai momenti di passaggio tra professionisti, reparti e servizi. La sicurezza infatti si costruisce anche attraverso una comunicazione efficace e la collaborazione tra professionisti pazienti, familiari e caregiver. Informarsi, fare domande, comunicare correttamente le terapie assunte, segnalare dubbi o difficoltà e condividere le informazioni utili sono comportamenti che possono contribuire concretamente alla qualità e alla sicurezza dell’assistenza. Promuovere una cultura della sicurezza significa quindi mettere la persona al centro del percorso di cura, rafforzare il dialogo e la fiducia reciproca e creare le condizioni affinché ogni fase dell’assistenza sia il più possibile sicura, appropriata e accessibile.
Le iniziative di AOU Modena
In occasione della Giornata nazionale, l’Azienda promuove un programma di informazione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza e ai professionisti, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui comportamenti e sulle buone pratiche che contribuiscono alla sicurezza in ambito sanitario. Tra le iniziative è stato realizzato un video dedicato all’esperienza dell’Ospedale Civile di Baggiovara come Ospedale Dementia Friendly, per raccontare il percorso intrapreso verso un ambiente ospedaliero sempre più attento alle esigenze delle persone con demenza e dei loro caregiver. Sono inoltre previste azioni di comunicazione all’interno delle strutture ospedaliere, rivolte a pazienti e operatori e dedicate ai principali aspetti della sicurezza delle cure. Al Policlinico di Modena e all’Ospedale Civile di Baggiovara saranno allestiti punti informativi in collaborazione con i volontari del Comitato Consultivo Misto, dove cittadini e utenti potranno trovare materiali e informazioni dedicati alla sicurezza delle cure e alla partecipazione consapevole al proprio percorso assistenziale. Le attività proseguiranno anche nelle settimane successive alla Giornata. Il 23 settembre è prevista un’iniziativa di informazione e prevenzione dedicata alle patologie oncologiche del distretto testa-collo, mentre il 20 ottobre sarà affrontato il tema dell’osteoporosi e della fragilità ossea, con particolare attenzione alla prevenzione e alla corretta gestione della patologia, oltre ad un nuovo incontro con la Scuola dell'Asma, tenuto dalla professoressa Bianca Beghé.
Un impegno che prosegue ogni giorno
La Giornata del 17 settembre rappresenta un momento di particolare attenzione e sensibilizzazione, ma la sicurezza delle cure è soprattutto un impegno quotidiano e continuo dell’organizzazione sanitaria. Prevenire i rischi, migliorare i processi assistenziali, favorire il confronto tra professionisti, ascoltare l’esperienza delle persone assistite e promuovere una comunicazione efficace sono elementi essenziali per costruire servizi sanitari sempre più sicuri e di qualità. Le iniziative dell’Azienda si inseriscono nel programma promosso sul territorio insieme all’Azienda USL di Modena, con attività dedicate alla sicurezza dell’assistenza e alla gestione del rischio clinico. La programmazione territoriale prosegue anche oltre il 17 settembre con ulteriori momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti alla comunità e ai professionisti. Anche la città partecipa alla Giornata: il Comune di Modena illuminerà di arancione la Fontana del Graziosi di largo Garibaldi, rinnovando un gesto simbolico già proposto negli anni precedenti per richiamare l’attenzione della comunità sul valore della sicurezza delle cure. La sicurezza si costruisce insieme, attraverso la consapevolezza della persona informata e la collaborazione tra le istituzioni, per rendere più sicuro l’intero percorso di cura.
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Il ricovero in ospedale rappresenta un momento delicato per ogni persona. L’ambiente è nuovo, le abitudini quotidiane possono cambiare e alcune condizioni legate alla malattia, alle terapie o all’età possono aumentare la possibilità che si verifichino situazioni di rischio.
Conoscere questi 5 semplici consigli, comunicare correttamente le proprie condizioni di salute, seguire le indicazioni del personale e chiedere aiuto quando necessario sono comportamenti importanti per prevenire eventi indesiderati.
PREVENZIONE DELLE CADUTE
Durante il ricovero il rischio di caduta può aumentare a causa dell’ambiente non familiare, della debolezza, del dolore o di alcuni farmaci. Non alzarti da solo: soprattutto nelle prime ore, chiedi sempre aiuto utilizzando il campanello o richiamando il personale sanitario. Il ruolo dei familiari e caregiver Se il paziente necessita di assistenza negli spostamenti, è importante concordare con gli operatori quale tipo di supporto sia appropriato e quando sia necessario chiedere il loro intervento. La presenza di un familiare o caregiver può essere preziosa, ma non deve sostituire le indicazioni del personale sanitario.
TERAPIE E FARMACI
Informa il personale sanitario su tutti i farmaci che assumi e sulle eventuali allergie, anche se in passato hanno causato reazioni lievi. Durante il ricovero, assumi solo i farmaci indicati e non prendere autonomamente quelli portati da casa Se hai dubbi, chiedi: fare domande aiuta a rendere più sicure le cure.
BRACCIALETTO IDENTIFICATIVO
Il braccialetto garantisce che le cure, gli esami e le procedure siano destinati alla persona corretta. Durante il ricovero, ti verrà chiesto più volte di confermare nome, cognome e data di nascita: è una importante verifica di sicurezza. Controlla che i dati sul braccialetto siano corretti e indossalo per tutta la durata del ricovero. Non rimuoverlo autonomamente. Se si rompe, si danneggia, diventa illeggibile o viene perso, informa subito il personale sanitario. Ogni verifica contribuisce alla tua sicurezza: la cura giusta alla persona giusta.
ALLERGIE E STORIA CLINICA Informa il personale sanitario su allergie, reazioni, malattie e farmaci che assumi, anche se si sono verificati molto tempo fa o ti sembrano poco importanti. Porta con te referti, lettere di dimissione, esami, documentazione di precedenti ricoveri ed elenco delle terapie. Se hai dubbi, chiedi spiegazioni: partecipare e comunicare aiuta a rendere più sicuro il percorso di cura.
PREVENZIONE DELL’ALLONTANAMENTO Durante il ricovero, disorientamento e difficoltà cognitive possono aumentare il rischio di allontanamento. Comunica sempre quando esci dal reparto e chiedi prima al personale, anche per brevi periodi. Segui gli orari e le indicazioni ricevute. Se ti senti disorientato, hai difficoltà a camminare o non sai dove andare, chiedi aiuto agli operatori. Il ruolo dei familiari e caregiver Familiari e caregiver devono segnalare al personale eventuali comportamenti a rischio e mantenere aggiornati i recapiti telefonici. Informarsi, comunicare e chiedere aiuto contribuisce alla sicurezza di tutti.