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Percorso Senologico: conclusa positivamente la verifica di sorveglianza per il mantenimento della Certificazione Eusoma

Al Policlinico +30% delle ricostruzioni mammarie rispetto al 2017. Nel 2018 sono stati 644 i pazienti seguiti dal centro, 7 sono maschi

Giovanni Tazzioli con l'interprete
Giovanni Tazzioli con l'interprete

Si è conclusa positivamente, nei giorni scorsi, la verifica di sorveglianza per il mantenimento al Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) Senologico della certificazione dell'European Society of Breast Cancer Specialist (EUSOMA), già ottenuta nel 2016 e confermata per il triennio 2018-2021. L'European Society of Breast Cancer Specialist (EUSOMA) è il massimo organismo scientifico europeo che si occupa del tumore al seno, dopo un'analisi a 360° che ha riguardato l'organizzazione, la casistica e le competenze professionali. I centri certificati vengono sottoposti a verifiche annuali per tutto il triennio, verifiche che poi sfociano nella certificazione per il triennio successivo (2021-2023). I certificatori - alcuni dei più importanti esperti del settore - hanno ritenuto di non dover indicare né raccomandazioni, né avvisi di non conformità, garantendo l'assoluta aderenza del percorso ai requisiti EUSOMA. La certificazione EUSOMA attesta la presenza a Modena di una Breast Unit, cioè un'unità integrata per la lotta al tumore al seno che garantisce un approccio multidisciplinare che coinvolge specialisti di tutte le discipline previste : chirurgia senologica, chirurgia plastica e ricostruttiva, oncologia, radiologia, radioterapia, anatomia patologica, medicina nucleare, ginecologia e ostetricia (dove è presente un ambulatorio per la conservazione della fertilità), malattie del metabolismo e nutrizione clinica, fisioterapia e attività psico-sociale, col supporto della Direzione Sanitaria, della Direzione Professioni Sanitarie e del Servizio Assicurazione Qualità. Sono i vari specialisti a mettersi a disposizione dell'assistita per offrire un intervento tempestivo e integrato. Nel percorso è importante il ruolo delle Associazioni di Volontariato.   
Tra i punti di forza evidenziati dai certificatori - il dottor Alfonso Piccoli, Responsabile dell'Unità Operativa di Medicina Interna presso l'Istituto Clinico San Rocco di Brescia e Robert Mansel, Docente di chirurgia all'Università di Cardiff (UK) - c'è la forte integrazione tra i professionisti della Breast Unit e la forte collaborazione tra tutti i professionisti del team, aspetto questo che qualifica molto il rapporto con la donna; gli esperti hanno apprezzato la qualità della documentazione sanitaria e la disponibilità dei dati e delle informazioni; ottimo giudizio ha avuto anche il livello delle presentazioni digitali al meeting multidisciplinare con particolare riferimento alla qualità delle immagini radiologiche ed anatomo patologiche. Di particolare rilievo è lo spazio dedicato alla donna, per la gestione delle criticitàe dei momenti difficili collocato nei prossimi mesi nei nuovi spazi di Oncologia già inaugurati. 
"Uno dei punti di forza dell'organizzazione del Policlinico - ha commentato il prof. Giovanni Tazzioli, Responsabile del PDTA - è stato l'aumento del 300% delle ricostruzioni mammarie, già evidenziato lo scorso anno in fase di conferma della certificazione. Il giudizio altamente positivo della commissione è per noi una soddisfazione professionale e umana. Esso ci consente di lavorare per consolidare i risultati raggiunti, al fine di farne le fondamenta per la crescita futura del centro. Lo spirito dell'EUSOMA, infatti, è quello di accompagnare le strutture in un continuo miglioramento a beneficio dei pazienti. Confermarsi è sempre difficile, migliorarsi lo è ancora di più. Per questo la soddisfazione è molta. Mi preme sottolineare l'importanza dello spazio che abbiamo voluto creare per l'accoglienza delle donne che hanno la necessità di affrontare momenti difficili del loro percorso di cura, Spazi all'interno dei quali, in un contesto meno formale potranno confrontarsi con clinici ed il personale dedicato all'assistenza al fine di chiarire i dubbi in un ambiente di maggiore distensione"   
"L'esito della verifica è stata un grande risultato frutto del lavoro e del contributo di tutti i professionisti che in equipe si impegnano e collaborano in questo percorso di cura, a cu i va il principale ringraziamento -ha aggiunto la dottoressa Barbara Trevisani, Responsabile del Servizio Assicurazione Qualità dell'AOU di Modena - e la continua verifica a cui le strutture dell'Azienda sono sottoposte costituisce una garanzia per i cittadini. Essa, infatti, consente all'Azienda di intercettare per tempo eventuali cadute di performance nei percorsi di erogazione delle cure e di intervenire tempestivamente per correggere i problemi".
Nel 2018 sono stati 644 i pazienti con patologia maligna inseriti nel Percorso Senologico e operati (+2% rispetto al 2017). Nel 2015 erano stati 596, per questo motivo l'incremento è stato del 7,92%. Rispetto al 2016, le ricostruzioni mammarie sono aumentate del +30% rispetto al 2017. Di queste il 65,9% è stato effettuato contestualmente alla mastectomia (+12,3% rispetto al 2015).   
Nel triennio 2015-2018 sono stati 484 le pazienti sottoposte al test genetico per ricerca mutazione gene BRCA 1 e BRCA 2. Di queste 136 sono risultate positive.
"È significativo - conclude il prof. Tazzioli - il dato degli uomini seguiti con neoplasia mammaria, passato da 2 nel 2015 a 7 casi nel 2018, grazie a una maggiore attenzione alla prevenzione per coloro ritenuti immuni da una patologia tipica del sesso femminile. È comunque necessario un lavoro ancora più approfondito per sensibilizzare anche la popolazione maschile"."