Policlinico di Modena

  1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
  5. Footer
Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
Emergenza COVID19
 
Versione stampabile della pagina
Contenuto della pagina

Covid, riconvertiti i posti letto dedicati ai pazienti positivi

Al Policlinico e a Baggiovara restano alcune sezioni dedicate per far spazio ai pazienti ordinari

Covid, riconvertiti i posti letto dedicati ai pazienti positivi

Calano i dati dei ricoveri e, lentamente, gli ospedali ritornano alla normalità, pur mantenendo spazi dedicati ai pazienti COVID. Ad oggi, rimangono dedicati ai positivi– oltre agli HUB COVID di Terapia Intensiva del Policlinico e dell’Ospedale Civile – al Policlinico una sezione di Malattie Infettive, una della Sub Intensiva di Malattie dell’Apparato Respiratorio, una di Medicina Interna e parte di un settore di Medicina Interna e Area Critica; a Baggiovara una sezione della Medicina Interna Gastroenterologica. Una dotazione di posti che consente di gestire la situazione attuale, con la capacità di variare l’assetto come è stato fatto già molte volte in questi mesi.Ad oggi, sono 61 i pazienti positivi. Di questi, 37 sono in degenza ordinaria, di cui 25 al Policlinico e 12 all’Ospedale Civile di Baggiovara. I ricoveri tra Terapia Intensiva e Semi Intensiva sono invece 24, di cui 18 al Policlinico e 6 all’Ospedale Civile.
Riassumendo, nelle scorse settimane è stata riconvertita una parte di letti della Medicina Gastro COVID dell’Ospedale Civile di Baggiovara, a inizio maggioera stata la volta di tutta la Discharge Gastro COVID del Policlinico di Modena. Ad aprile, erano state riconvertite nello stabilimento di Baggiovara la Medicina Interna e Area Critica Semintensiva e la Medicina d’urgenza, al Policlinico una parte di letti seguiti dalla Medicina Interna e una sezione COVID della Medicina Interna e Area Critica.
La riconversione di molti reparti è un messaggio di ottimismo e speranza -ha commentato il Direttore Generale Claudio Vagniniche è giusto celebrare come una festa, anche se siamo consci del fatto che non siamo ancora giunti alla fine della pandemia. Si è trattato di uno sforzo organizzativo complessosostenuto da un impegno enorme di tutto il nostro personale, medico e infermieristico, che ha saputo adattarsi a situazioni sempre nuove, assecondando le variazioni di assetto degli ospedali. Desidero ringraziare tutti i nostri operatori per l’impegno”.

 
 
 
 
Footer