Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
 
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Modena capitale dell’Andrologia: in città due congressi, italiano ed europeo

Dal 14 settembre il Centro Servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia di UNIMORE ospita il 16° Congresso Nazionale SIAMS. Dal 16 settembre spazio al 14° Congresso Europeo di Andrologia: attesi oltre 600 specialisti

La Professoressa Manuela Simoni
La Professoressa Manuela Simoni

Modena si prepara a vivere una settimana interamente dedicata all'Andrologia e alla Medicina della Sessualità e della Riproduzione. Lunedì 14 settembre, al Centro Servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, prenderà il via il 16° Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS), che sarà seguito, da mercoledì 16 settembre, dal 14° Congresso Europeo di Andrologia. Due appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale che porteranno in città circa 250 partecipanti al congresso SIAMS e 400 delegati alla manifestazione europea, confermando il ruolo di Modena come punto di riferimento per la ricerca e la formazione in ambito andrologico.

È la terza volta che la SIAMS sceglie Modena per il proprio congresso nazionale, dopo le edizioni del 1994 e del 2010. La scelta della città per ospitare, a distanza di pochi giorni, anche il congresso europeo rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore raggiunto dalla scuola andrologica modenese, sviluppatasi all'interno della Struttura Complessa di Endocrinologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, diretta dalla Professoressa Manuela Simoni, docente UNIMORE e direttrice anche del Dipartimento di Medicine Specialistiche dell'AOU di Modena.

La settimana congressuale metterà a confronto l'esperienza consolidata dell'Andrologia con le trasformazioni che stanno interessando la Medicina della Sessualità e della Riproduzione. I programmi scientifici affronteranno il rapporto tra metabolismo, stili di vita e salute sessuale e riproduttiva, approfondendo il ruolo delle condizioni croniche e dei fattori ambientali; ampio spazio sarà dedicato all'infertilità e alla riproduzione, con particolare attenzione alla prevenzione, alle infezioni, alle nuove tecnologie applicate alla seminologia e alle potenzialità dell'intelligenza artificiale.

La Medicina della Sessualità sarà affrontata attraverso una prospettiva multidisciplinare e biopsicosociale, insieme alle più recenti possibilità terapeutiche, mentre la Medicina di Genere consentirà di approfondire le specificità biologiche e cliniche che caratterizzano i diversi percorsi di cura. Tra gli argomenti al centro del confronto scientifico vi saranno inoltre le nuove frontiere farmacologiche, le tecnologie digitali e l'intelligenza artificiale applicata alla pratica clinica, le prospettive della contraccezione maschile e gli sviluppi della medicina rigenerativa, con la ricerca impegnata anche nella possibilità di generare in laboratorio spermatozoi destinati a restituire la fertilità e rendere possibile la paternità biologica negli uomini infertili. Non mancherà infine uno sguardo alla chirurgia robotica in andrologia e alle tecniche mini-invasive applicate al tratto urogenitale.

La presenza consecutiva dei due congressi rappresenta anche l'occasione per valorizzare una tradizione scientifica che a Modena affonda le proprie radici negli anni Ottanta e che nel tempo ha saputo consolidare una forte dimensione internazionale.

«La scuola andrologica ed endocrinologica modenese - commenta la Professoressa Manuela Simoni - è particolarmente orgogliosa di aver attratto in città il 14° Congresso Europeo, manifestazione di punta dell'Accademia Europea di Andrologia, una delle maggiori associazioni andrologiche a livello globale. Si tratta di un importante riconoscimento per il frutto di un lavoro iniziato nei lontani anni Ottanta dal Professore Paolo Marrama, primo Presidente SIAMS, portato poi avanti a cavallo del secolo dal Professore Cesare Carani e, negli ultimi due decenni, dalla mia figura la quale, con la sua ampia esperienza all'estero, ha collocato l'andrologia modenese in una solida e prestigiosa posizione internazionale. L'auspicio è che questa "settimana andrologica" sia anche una vigorosa spinta propulsiva per l'Andrologia modenese degli anni a venire. Un riconoscimento speciale è dovuto ai professori Daniele Santi e Vincenzo Rochira nonché alla dottoressa Giorgia Spaggiari che sono stati fondamentali per l'organizzazione dei due convegni e che rappresentano il futuro dell'Andrologia modenese». 

 
 
 
 
 
 
 
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