Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena
 
Versione stampabile della pagina

Giornata della Vista: AOU di Modena, Rotary Club Muratori e Unione Ciechi per la prevenzione della maculopatia oculare

Successo ieri, mercoledì 7 ottobre per le visite organizzate al Policlinico

Una delle visite eseguite nella giornata del 7 ottobre 2026
Una delle visite eseguite nella giornata del 7 ottobre 2026

L'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena, con la struttura di Oculistica di cui è direttore pro tempore il professor Giuseppe Querques, ha aderito alla Giornata Mondiale della Vista che si celebra oggi, giovedì 8 ottobre, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione delle patologie della vista.

L'Oculistica del Policlinico ha accolto l'invito di Unione Italiana Ciechi sezione di Modena, col sostegno di Rotary Club Modena "Ludovico Antonio Muratori", e ha organizzato ieri, mercoledì 7 ottobre 2026, uno screening gratuito per le maculopatie. L'Unione Italiana Ciechi ha gestito la comunicazione dell'evento e le iscrizioni allo screening, che è stato svolto dagli Oculisti del Policlinico. Sono stati 18 i cittadini che hanno partecipato allo screening.

«Ci troviamo nella giornata mondiale della prevenzione dei disturbi legati ai problemi della vista e, in occasione di questa giornata, con il supporto del Rotary Club di Modena, abbiamo organizzato una giornata di screening presso il Policlinico di Modena dedicata a una delle principali cause di perdita visiva, la maculopatia. - ha spiegato il professor Giuseppe Querques, direttore della Struttura Complessa di Malattie Oftalmologiche del Policlinico di Modena - Maculopatia è un termine generico che comprende diverse patologie e, purtroppo, molte di queste possono portare a una perdita irreversibile della vista centrale. Si tratta della funzione visiva che consente di distinguere i dettagli e che, qualora venga compromessa, può portare alla cecità legale. Per questo la prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali».

«Lo screening è una metodica rapida che permette di individuare patologie che non sono ancora note e, quando necessario, di procedere successivamente con gli opportuni approfondimenti diagnostici e terapeutici. - ha sottolineato il dottor Andrea Lazzerini, oculista e universitario integrato presso il Policlinico di Modena - La prevenzione della maculopatia è particolarmente importante perché molte persone ne sono affette e inizialmente non se ne accorgono. Il rischio è quindi che la patologia possa evolvere senza che il paziente ne abbia consapevolezza. Ho aderito volentieri a questa iniziativa del Rotary Club Muratori di Modena, non solo in quanto socio, ma anche come medico e oculista. Il Policlinico di Modena dispone inoltre, per lo studio della maculopatia, di alcune tra le attrezzature più moderne, rese disponibili grazie anche all'impegno del professor Querques e al fondamentale supporto dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena».

«Lo scopo del Rotary è fondamentalmente quello di servire al di sopra di se stessi, ed è proprio questo il nostro motto - ha commentato Leonardo Limongelli, presidente del Rotary Club Modena "Ludovico Antonio Muratori" per l'annata 2026-2027 -. Quando siamo stati contattati direttamente dall'Unione Italiana Ciechi, abbiamo pensato di fornire il nostro supporto attraverso un service, un progetto. Normalmente il Rotary finanzia questo tipo di attività attraverso la raccolta benefica dei soci, ma in questa occasione si è presentata una splendida opportunità: poter realizzare il service mettendo a disposizione il valore e la professionalità dei nostri soci. Grazie al supporto del dottor Lazzerini, che lavora nella struttura complessa di Oftalmologia, e del professor Querques, siamo riusciti a organizzare questa giornata in occasione della Giornata Mondiale della Vista. Siamo estremamente contenti e soddisfatti di poter offrire questo supporto, soprattutto quando possiamo farlo attraverso un contributo fattivo di lavoro e professionalità, che rappresenta lo scopo ultimo del Rotary».

«Per noi è una grande giornata, perché IAPB Italia Onlus, insieme all'Unione Italiana Ciechi, l'8 ottobre di ogni anno promuove attività di sensibilizzazione e screening delle patologie visive. - ha dichiarato Ivan Galiotto, vicepresidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Modena - Quest'anno l'iniziativa è riuscita particolarmente bene perché abbiamo potuto mettere in sinergia due realtà importanti come il Rotary e il Policlinico, insieme alla struttura di Oculistica. Abbiamo così avuto la possibilità di offrire alla popolazione visite di screening, che è proprio ciò che cerchiamo di fare ogni giorno nelle nostre attività: aiutare le persone a scoprire il prima possibile queste patologie e a intraprendere il percorso necessario, con tutto quello che ne può conseguire».
Le maculopatie sono diverse patologie degenerative che danneggiano progressivamente la macula, la zona più ricca di fotorecettori che si trova al centro della retina e che permette di distinguere i dettagli più fini delle immagini. La causa principale della maculopatia è l'invecchiamento dell'occhio (degenerazione maculare legata all'età), ma può anche insorgere in seguito a pucker maculare (cioè una membrana fibrosa che si forma sulla macula), traumi, infezioni, infiammazioni, miopia elevata (a causa dell'eccessivo allungamento del bulbo oculare).

La Struttura Complessa di Malattie Oftalmologiche del Policlinico di Modena, di cui è Direttore pro tempore il Professor Giuseppe Querques, docente UNIMORE, è, da alcuni mesi, tra i pochi centri specializzati in Italia (meno di 20) a fornire la terapia fotodinamica che ad oggi è l'unico trattamento efficace per la corioretinopatia sierosa centrale, una maculopatia oculare caratterizzata dal distacco della retina neurosensoriale in corrispondenza della macula, ovvero la zona centrale deputata alla visione distinta. Questa patologia colpisce circa 30 persone su 100.000 in Italia, prevalentemente uomini tra i 25 e i 50 anni (circa l'85-90% dei casi), con un'incidenza 6 volte superiore rispetto alle donne. Quando colpisce le donne, spesso avviene in età superiore ai 50 anni. Il centro modenese ha iniziato a fornire questa terapia a gennaio 2026 e prevede di effettuare circa 200 procedure nel corso del 2026. Per accedere al trattamento è necessaria l'indicazione dello specialista e la rivalutazione degli oculisti ospedalieri, secondo il percorso già avviato per le maculopatie. Tutto il percorso terapeutico è rimborsabile tramite sistema sanitario nazionale.

 
Una delle visite eseguite nella giornata del 7 ottobre 2026
Una delle visite eseguite nella giornata del 7 ottobre 2026

La Giornata della Vista

La vista è una perla preziosa. Attraverso gli occhi, gli esseri umani ricevono più dell’80% delle informazioni che giungono dall’ambiente circostante. Le malattie che minacciano la vista interessano milioni di persone solo in Italia. Il rischio di perdere in parte o del tutto la funzione visiva è cresciuto negli ultimi anni con l’allungarsi della vita media e per questo motivo è la prevenzione è il modo migliore per conservare la tua vista per tutta la vita.

La prevenzione passa attraverso i controlli che vanno fatti periodicamente anche in assenza di sintomi specifici. L’occhio, infatti, ha un’incredibile capacità di adattamento: se la perdita della vista è lenta e graduale nel tempo, la persona può non accorgersi che ci sia un problema. È quindi importante sottoporsi a una visita oculistica periodica che comprenda la misurazione della vista, la valutazione dei movimenti degli occhi, la misurazione della pressione dell’occhio, l’esame di tutte le parti dell’occhio: da quelle più esterne (le palpebre) a quelle più interne (il fondo oculare).

 
 

Per saperne di più

 
 
 
 
 
Torna a inizio pagina