
Si è tenuta nei giorni scorsi, negli spazi dell’Ospedale Civile di Baggiovara, una cerimonia in memoria del dottor Antonio Zagnoli, medico radiologo della Struttura Complessa di Radiologia, scomparso nel 2025, che ha prestato servizio in Azienda per moltissimi anni. L’iniziativa, promossa dal Direttore della Radiologia, Dottor Stefano Colopi, insieme al suo staff, si è conclusa con la scopertura di una targa commemorativa all’interno del reparto nel quale il dottor Zagnoli ha trascorso la maggior parte della
propria vita professionale.
Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Ingegner Luca Baldino, la sorella di Antonio, Giovanna Zagnoli, insieme a numerosi colleghi, amici e direttori di altre strutture dell’Ospedale Civile di Baggiovara. Un momento di raccoglimento e condivisione, iniziato in Sala Vecchiati e poi proseguito in reparto, che ha permesso di ricordare non soltanto il professionista, ma anche la persona e il legame che ha saputo costruire con la comunità ospedaliera.
Sulla targa, un messaggio che restituisce i tratti distintivi del suo modo di essere e di lavorare: “Custode dei valori e del reparto sino all’ultimo, professionale, appassionato, responsabile, attento alla cura e all’interesse dei pazienti”.
«Abbiamo voluto ricordare Antonio per diverse ragioni – ha spiegato il Dottor Stefano Colopi – prima di tutto perché noi colleghi sentiamo la sua mancanza, come professionista e come amico. A volte leggere una frase e volgere lo sguardo verso una targa aiuta a mantenere viva la memoria. Lo ricordiamo sempre un presente nel nostro reparto: magari saldo nelle proprie posizioni, ma anche molto generoso, sempre disponibile alla collaborazione, ad aiutare gli altri e ad affrontare le problematiche, con l'interesse dei pazienti sempre al centro. C'è poi il desiderio di rendergli omaggio davanti ai suoi familiari e ai suoi cari, riconoscendo la dedizione con cui ha sempre svolto il proprio lavoro. Antonio era una persona ricca di valori, di spirito e di impegno, un collega che per oltre trent'anni ha sostenuto questa Radiologia e questo ospedale».
Un ricordo che per la famiglia rappresenta anche il proseguimento di una storia professionale e umana. «Per noi è una continuità – ha raccontato la sorella Giovanna Zagnoli – nostro padre era primario di Radiologia e ha insegnato ad Antonio questo mestiere. Lui ha continuato a lavorare, a trasmetterne le conoscenze e a prendersi cura dei pazienti, proprio come sapeva fare nostro padre, mettendo sempre il malato al centro. Era una persona molto curiosa, che continuava a imparare per migliorarsi. Questa targa è un piccolo gesto, ma per noi è un ricordo molto importante: rappresenta una testimonianza di quanto Antonio è riuscito a fare in questo ospedale e di quanto ha saputo condividere in termini di conoscenza, amicizia e affetto con tutte le persone che ha incontrato».
In conclusione dell’evento, il Direttore Generale dell'AOU di Modena, Ingegner Luca Baldino, ha sottolineato il valore della partecipazione e della commozione che hanno accompagnato la cerimonia: «È stato un onore essere presente. La commozione si è percepita profondamente e il ricordo di Antonio è ancora vivissimo. Non era soltanto un ottimo professionista, ma anche una grande persona. Questa occasione ha dimostrato che, prima ancora che un ospedale, siamo una comunità che vive attorno alle persone che ne fanno parte».