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Policlinico di Modena
 
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Policlinico: Un respiro nel Futuro e Rotary Club Castelvetro vicini ai Bambini con Bisogni Speciali

Sono 120 i bambini con patologie complesse seguiti negli ultimi tre anni

I donatori assieme ai sanitari
Massimo Girardis

Uno spazio più confortevole e funzionale, dedicato ai Bambini con Bisogni Speciali è stato presentato nei giorni scorsi al Policlinico di Modena, grazie anche agli arredi e alle attrezzature donate dal Rotary Club di Castelvetro e dall'Onlus “Un Respiro Nel Futuro” di Modena. L’ambulatorio si trova al VII piano, ingresso 2, e si occupa di bambini affetti da patologie neurologiche complesse(gravi encefalopatie ipossico-ischemiche e genetico-metaboliche, bambini dipendenti da tecnologia, paralisi cerebrali), patologie chirurgiche/malformative (atresia esofagea, malformazioni laringo-tracheali), grave prematurità o da sindromi polimalformative.
L’ambulatorio si colloca nell’ambito della rete locale di cure palliative pediatriche e opera in stretta integrazione con i servizi territoriali e i Pediatri di Libera Scelta, in coerenza con le indicazioni regionali in merito.
La donazione è stata presentata lunedì 11 dicembre nel corso di una breve cerimonia alla quale erano presenti, la dottoressa Francesca Torcasio, referente della Direzione Aziendale per il Dipartimento Materno Infantile, il prof. Fabrizio Ferrari, Direttore del Dipartimento Materno Infantile e della Terapia Intensiva Neonatale, il prof. Lorenzo Iughetti, Direttore della Struttura Complessa di Pediatria, la dottoressa Azzurra Guerra, Responsabile delle attività di neuropediatria, la Dr.ssa Monica Pantaleoni e la Dr.ssa Silvia Gabriele della Struttura di Malattie del Metabolismo e Nutrizione Clinica. Con loro anche il Coordinatore Infermieristico della Pediatria Francesco Allegretti. Respiro nel Futuro era rappresentata dal Presidente Federico Ferraresi e il Rotary Club di Castelvetro da Francesco Pozzi, Presidente 2017-2018 e Carla Mazzola, Presidente 2018-2019

 
I donatori assieme ai sanitari

Da 3 anni – ha spiegato il prof. Lorenzo Iughetti – un numero crescente di bambini con bisogni speciali (attualmente circa 120) hanno beneficiato al Policlinico di un intervento multidisciplinare a loro dedicato nell’ambito dell’Area Ambulatoriale di Pediatria. La “filosofia” dell’Ambulatorio vede il bambino e la sua famiglia accolti in un ambiente confortevole dove i professionisti, opportunamente selezionati secondo uno specifico programma di intervento individualizzato effettuano le consulenze e gli interventi necessari, evitando in tal modo spostamenti faticosi e pericolosi e accessi “in urgenza”. Ora, grazie a Rotary e a Respiro nel Futuro questo ambulatorio ha uno spazio moderno e ancor più confortevole e una adeguata dotazione di strumenti innovativi che ci consente di potenziare e consolidare questi percorsi a beneficio di tutti.” L’ambulatorio si avvale di periodiche consulenze specializzate sugli aspetti neurologici, nutrizionali, logopedici, auxologici, chirurgici, ortopedici, oculistici, ORL. Fondamentale è inoltre la collaborazione con gli Anestesisti del I Servizio di Anestesia e Rianimazione del Policlinico di Modena per gli aspetti legati alla terapia del dolore. Questa organizzazione ha portato ad un miglioramento della qualità di vita del bambino e della sua famiglia e ad una minore necessità di ospedalizzazione.

Va evidenziato che, grazie all'intervento logopedico (effettuato dalla dr.ssa Monica Compagni) e dietologico integrati (che si avvale della preparazione specifica della dr.ssa Maddalena Marchiò e delle dietiste della Struttura di Malattie del Metabolismo e Nutrizione Clinica diretta dalla Dr.ssa Renata Menozzi) si è andato consolidando un approccio efficace e decisamente vantaggioso nei confronti delle problematiche nutrizionali. Infatti grazie alla precoce identificazione dei soggetti con disfagia a rischio di inalazione, viene attuata una rieducazione della gestione orale del pasto che consente di limitare le gravi complicanze respiratorie che costituiscono la maggior causa di morbilità e di mortalità di questi bambini. Molto importante, inoltre, è il coinvolgimento dei Servizi di Assistenza Territoriale e dei Pediatri di Libera Scelta, sia per la garanzia della continuità assistenziale sul territorio, nell’ambito di un approccio integrato ospedale-territorio, sia nell’ambito della condivisione di percorsi formativi e di crescita professionale.