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Emergenza COVID19
 
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Caso di pertosse al Policlinico di Modena: cominciata la profilassi sugli operatori e i pazienti coinvolti

Due pazienti hanno avuto lievi sintomi ma stanno bene

Il Padiglione Beccaria
Il Padiglione Beccaria

Grazie alla collaborazione tra il Servizio Igiene Ospedaliera dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria e il Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modenasono stati chiamati per la profilassi tutti i pazienti e i dipendenti che hanno avuto un contatto diretto con l’operatore del Padiglione Oncologico Beccaria del Policlinico che nei giorni scorsi ha scoperto di avere la pertosse. Le azioni immediate poste in essere hanno permesso di intercettare in tempi brevi tutte le persone coinvolte: di queste solo due pazienti hanno manifestati lievi sintomi e ora stanno bene. Anche l’operatore contagiato ha effettuato le cure del caso e sta bene.
Il sistema di controllo e contenimento della diffusione, portata avanti in stretta collaborazione con il Medico Infettivologo, ha funzionato, consentendo l’avvio immediato delle misure di prevenzione della diffusione (profilassi) su tutti i pazienti e gli operatori che hanno avuto un contatto diretto con il caso segnalato. Tra queste misure è compreso l’utilizzo di mascherine chirurgiche.
La pertosse è una malattia infettiva diffusa in questo periodo nella popolazione e che, quindi, può colpire anche gli operatori sanitari . La diagnosi della pertosse non è sempre immediata visto che il sintomo principale, la tosse, è diffuso in una stagione caratterizzata da forti gli sbalzi termici e dal massiccio utilizzo dell’aria condizionata. Per questo motivo i primi sintomi della pertosse possono essere confusi con quelli di un semplice raffreddamento.