Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena

Volti in luce


Il progetto fotografico del Servizio Comunicazione e Informazione dedicato alle professioniste e ai professionisti AOU

La locandina dell'evento

Ogni giorno attraversiamo gli stessi corridoi, condividiamo gesti, tempi, silenzi, urgenze. E spesso non ci accorgiamo di quante storie vivano dentro questa realtà. Momenti a cui il Servizio Comunicazione e Informazione di AOU Modena, in collaborazione con l’Associazione La Nostra Voce, Space Gallery A.P.S. e l’artista Gianluca Galletti, vuole dare valore attraverso un progetto fotografico speciale: uno shooting realizzato da un fotografo professionista per raccontare, attraverso i volti delle persone, ciò che rende unica la nostra realtà e il nostro lavoro. Un progetto dedicato e riservato alle professioniste e professionisti AOU e pensato per fermare il tempo, anche solo per un istante, e trasformare volti, sguardi e presenze in un racconto condiviso.
Ogni ritratto sarà parte di un mosaico più grande: quello della nostra comunità, fatta di professioni, energie, storie e persone reali. Per questo la tua presenza avrebbe un valore speciale: perché ogni volto aggiunge una sfumatura, ogni sguardo racconta qualcosa, ogni partecipazione rende il progetto più vero.

Le sessioni fotografiche si svolgeranno rispettivamente:
- 10 giugno 2026 dalle 10:00 alle 17:00 | Ospedale Civile di Baggiovara, Hall principale, area in prossimità dell'ascensore
- 11 giugno 2026 dalle 10:00 alle 17:00 | Policlinico di Modena, ingresso 1, piano 1, scale A, stanza 1.123

Potrai scegliere di farti ritrarre:
- in divisa, per dare forma visibile al tuo ruolo e al tuo impegno quotidiano;
- in borghese, per mostrare un lato più personale, autentico e immediato di te.

In più, ogni partecipante porterà con sé qualcosa di unico e duraturo: il proprio scatto artistico, da custodire per sempre — un’immagine che non sarà soltanto una fotografia, ma un ritratto capace di attraversare il tempo e restituire, negli anni a venire, un frammento autentico della propria storia professionale e personale. Inoltre, chi partecipa potrà scegliere, sottoscrivendo l'apposita liberatoria, di far parte di una selezione successiva: alcuni ritratti, infatti, saranno scelti per un'esposizione e per la realizzazione di un catalogo cartaceo dedicato al progetto. La selezione sarà curata dall’artista insieme al Servizio Comunicazione. La partecipazione allo shooting non implica l’automatica inclusione nella mostra o nel catalogo.

Prenota ora per garantirti una priorità
La prenotazione dà priorità di ingresso e assicura la fascia oraria che preferisci, per garantire un flusso ordinato, un servizio curato e tempi certi. Nel form di prenotazione infatti potrai scegliere la sede, il giorno e la fascia oraria che preferisci. Chi si presenta senza appuntamento sarà comunque accolto, ma sarà inserito in lista d’attesa e verrà fotografato, appena possibile. Ti consigliamo quindi di prenotare: così eviti attese e ti assicuri lo scatto nella fascia oraria che preferisci.

Come prenotare
- Prenota subito il tuo appuntamento compilando questo form
- Oppure scrivi a: comunicazione@aou.mo.it indicando nome, Servizio o Reparto si appartenenza, giorno e fascia oraria preferita.
- Scadenza per la prenotazione: 9 giugno 2026. I posti per giornata sono limitati; la prenotazione garantisce priorità.

Modalità di svolgimento
- Ogni ritratto dura circa 10–15 minuti al massimo; prevediamo un piccolo intervallo di tempo tra un appuntamento e l’altro per garantire puntualità.
- Abbiamo riservato una quota di posti per chi arriva  senza prenotazione, ma la priorità rimane a chi prenota.
- Una volta compilato il form riceverai conferma online direttamente sulla pagina del form.

 


Ti aspettiamo!
Lo staff del Servizio Comunicazione e Informazione di AOU Modena

  • Quanto dura lo shooting?
    Ogni ritratto dura indicativamente 10–15 minuti al massimo, tempo sufficiente per il fotografo per mettere a proprio agio ogni soggetto e realizzare lo scatto.

    Devo prenotare?
    La prenotazione è fortemente consigliata: garantisce priorità e uno spazio dedicato; sono comunque previsti posti per chi si presenta senza appuntamento, gestiti con lista d’attesa.

    Posso arrivare senza prenotazione?
    Sì, è possibile. Tuttavia, senza prenotazione i tempi potrebbero essere più lunghi.

    Cosa ricevo dopo lo shooting?
    Ogni partecipante riceverà successivamente il proprio scatto artistico in alta risoluzione per uso personale/professionale.

    Posso essere selezionato per la mostra o il catalogo?
    Sì, chi desidera potrà accettare la valutazione per la selezione; la partecipazione allo shooting non garantisce l’inclusione nella mostra o nel catalogo, che sarà curata dall’artista e dal Servizio Comunicazione.

    Posso scegliere divisa o borghese?
    Sì, la scelta è libera e potrai cambiarla in base alla preferenza per quel ritratto.

    Cosa succede se arrivo in ritardo?
    Se arrivi in ritardo al tuo appuntamento, faremo il possibile per recuperare il tempo entro l’organizzazione della giornata; in caso di ritardo consistente potremmo riprogrammare o inserirti in lista d’attesa.

  • Gianluca Galletti, già ambasciatore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nasce a Modena nel 1973 e si avvicina alla fotografia nel 1990, sperimentando fin da subito la camera oscura. Dopo gli esordi nel mondo della fotografia di moda, approfondisce il rapporto tra immagine e identità personale, intrecciando la ricerca visiva con lo studio del teatro. Al centro del suo lavoro vi è il dialogo tra fotografo e soggetto, espresso nella domanda: “Vuoi diventare Opera d’Arte?”. Attraverso questo approccio, Galletti costruisce ritratti che esplorano l’unicità e il mistero di corpi e volti, superando i modelli convenzionali per restituire autenticità e consapevolezza. «Il contatto visivo parla più delle parole – sono le parole dell’artista – accende la curiosità, la predisposizione all’ascolto, al comprendere che la propria cura fa bene a sé e nel rapporto con l’esterno, gli altri, le persone. La bellezza non ha regola: la si riconosce perché consegna il buono, calma la tensione, amplifica il pensiero, unisce e avvicina.

    Con AOU di Modena Gianluca Galletti ha già collaborato lo scorso novembre alla mostra fotografica "Introspezione" presentata nella hall dell'Ospedale Civile di Baggiovara. Per maggiori apporfondimenti accedi a questa pagina

 
 
 

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Chi è l'artista

Scopri qui la sua biografia

L'artista e fotografo Gianluca Galletti
 
 
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