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Policlinico di Modena
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Struttura Complessa di Medicina Nucleare

Direttore dott. Napoleone Prandini


Dove Siamo

ingresso 32, piano rialzato

Telefoni

Informazioni
059 4222330 da lun a ven 11.00-13.30

Orari

Segreteria
da lun a ven 7.30-13.30 | mer 14.30-16.00
Reparto
da lun a ven 7.30-19.30.

  • Staff

    Alessandra Casolo Medico
    Antonella Franceschetto Medico
    Lucia Massi Medico
    Emanuela Vaccari Coordinatore Tecnico

  • Di cosa ci occupiamo

    La Medicina Nucleare è la branca specialistica della Medicina che si avvale dell’uso di radionuclidi artificiali, a scopo diagnostico e terapeutico. Tale obiettivo viene perseguito tramite un’ottimizzazione delle procedure mediconucleari con l’adozione di apposite procedure, protocolli e linee guida, ed il controllo di qualità dei processi operativi uniti ad una costante formazione professionale del personale medico, tecnico, infermieristico ed amministrativo partecipando così alla politica della qualità Aziendale.Per i pazienti stranieri con difficoltà linguistiche viene attivato, inoltre, il servizio di mediazione culturale. Le prestazioni di Medicina Nucleare convenzionale e PET-TC e le indagini che richiedono marcature cellulari sono prenotabili, a seconda del tipo di indagine e della provenienza del paziente, attraverso CUP, segreteria di reparto, RIS.
    La densitometria ossea (DXA) è prenotata direttamente dai reparti del Policlinico per i ricoverati e per gli ambulatoriali.
    Il trattamento radiometabolico ambulatoriale dell’ipertiroidismo e la terapia palliativa del dolore da metastasi ossee si prenotano direttamente in segreteria, previo colloquio con i medici della S.C.
    La Struttura Complessa è articolata in quattro settori principali:
    - Laboratorio di produzione di radiofarmaci frazionamento di radiofarmaci pronti all’uso e usati a scopo diagnostico per la PET, per la medicina nucleare convenzionale, per le terapie radiometaboliche dell’ipertiroidismo e per il trattamento delle metastasi ossee dolorose. Si eseguono inoltre procedure estemporanee di marcature di componenti ematici (leucociti, piastrine o globuli rossi) secondo procedure interne messe a punto e validate da apposito personale addestrato per assicurare la qualità del processo.
    - Medicina Nucleare convenzionale si basa sulla somministrazione ai pazienti di sostanze radioattive a scopo diagnostico e sulla rilevazione delle radiazioni emesse dal paziente per mezzo di opportuni strumenti a uno o più rilevatori (o testate) denominati gamma camere che possono effettuare scansioni al corpo intero, sequenze dinamiche (nel tempo) o tomografiche (SPECT). Una delle gamma camere presenti nella S. C. è un’apparecchiatura ibrida in quanto abbinata a una TC (SPECT TC).
    - PETnella Stuttura è presente un tomografo combinato con una TC a 16 strati (PET TC) che consente di studiare anche neoplasie molto piccole, con dimensioni di soli 0,5, e di localizzarle correttamente nell’organismo grazie alla fusione delle immagini con la TC abbinata.
    - Terapia radiometabolica si basa sulla somministrazione di radiofarmaci che emettono radiazioni (di solito beta-) dotate di altissima energia ma scarso potere penetrante, tale da permettere un benefico effetto terapeutico sulla tiroide e sull’osso senza danneggiare i tessuti sani circostanti.Le immagini medico-nucleari vengono ottenute per mezzo della rilevazione di radiazioni emesse da radiofarmaci distribuiti nell’organismo, scelti opportunamente in modo che si concentrino nell’organo oggetto di studio o che si comportino come tracciante di una particolare funzione biologica. La somministrazione del tracciante avviene quasi sempre con un’iniezione endovenosa, in altri casi per bocca (es. capsule).
    Attività didattica
    L’attività didattica e tutoriale è rivolta agli studenti dei Corsi di laurea di Medicina e Chirurgia, in Tecniche di Radiologia medica per immagini e Radioterapia, in Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione vascolare, in Scienze Infermieristiche e alle Scuole di specializzazione in Chirurgia toracica, Gastroenterologia, Geriatria, Neurologia, Oncologia, Otorinolaringoiatria, Radiodiagnostica, Radioterapia 
    Attività di ricerca
    L’attività di ricerca e di collaborazione con altre U.O. e strutture è testimoniata dalle pubblicazioni scientifiche prodotte, dalla partecipazione a Congressi scientifici e a Corsi di formazione e dai finanziamenti per programmi di ricerca ottenuti da Enti.

  • Informazioni generali

    Esecuzione esami
    Per rari esami medico-nucleari è necessario il digiuno o può esserlo la sospensione di farmaci e pertanto il paziente è tenuto a seguire con attenzione le istruzioni specifiche per il tipo di indagine richiesto consegnate all’atto della prenotazione. La durata dell’esame può variare da alcuni minuti ad un’ora. Alcuni esami iniziano direttamente dopo l’iniezione, altri invece richiedono un intervallo di tempo variabile da pochi minuti, ad alcune ore o in rari casi dei giorni tra l’iniezione e l’esecuzione della scintigrafia; per questo motivo, a seconda dell’esame richiesto il paziente dovrà attendere per il tempo necessario, o tornare per più giorni.
    Radiazione rischi
    L’esposizione alle radiazioni che deriva dagli esami medico-nucleari è in ambiti del tutto accettabili e la radioattività introdotta, inoltre, si riduce progressivamente sia per il decadimento radioattivo che per l’eliminazione attraverso urine, feci, ecc. Inoltre viene posta molta cura nel prendere ogni precauzione affinché l’esposizione alle radiazioni sia ai livelli più bassi possibili compatibili con l’esecuzione dell’indagine e giustificata dal beneficio di una diagnosi precoce ed accurata non ottenibile con altre metodiche.
    Gravidanza
    Le indagini medico-nucleari non possono, di norma, essere effettuate in caso di gravidanza in atto: l’indagine può tuttavia essere eseguita quando dichiarata indispensabile dal medico curante e stabilito che il rischio di non ottenere la diagnosi necessaria sia maggiore di quello derivante di una pur minima irradiazione fetale.
    Allattamento
    Di norma è necessario sospendere l’allattamento al seno materno per un tempo sufficiente perché la radioattività nel latte si riduca a valori trascurabili.
    Precauzioni per i famigliari
    Nonostante il paziente una volta sottoposto a un’indagine medico-nucleare diventi una fonte di radiazioni, il rischio per i familiari si può considerare trascurabile poiché basta mantenere una distanza adeguata per abbattere la dose. Il medico nucleare consiglierà, comunque, il tempo necessario ad evitare lo stretto e prolungato contatto soprattutto con i bambini e le donne in gravidanza.
    Cosa portare – Cosa comunicare
    Il giorno dell’esame il paziente dovrà portare tutta la documentazione di cui è in possesso (precedenti esami, cartelle cliniche ecc.), per permettere al Medico Nucleare di valutare l’indicazione all’esame e di fornire al medico richiedente la risposta più appropriata al quesito clinico posto.

  • La dimissione

    Al momento della dimissione viene consegnata al paziente una relazione clinica, indirizzata al medico curante, che contiene i principali dati clinici che hanno caratterizzato il ricovero, le indicazioni terapeutiche, sul modello di vita e sulla dieta da seguire, lo schema dei controlli programmati e di quelli successivi che sono consigliabili. Viene attivata la “dimissione protetta” per pazienti con particolari condizioni socio-ambientali e sanitarie. Al momento della dimissione i farmaci (di fascia A) prescritti nella lettera di dimissione potranno essere ritirati presso la Farmacia interna che si trova al Piano Terra, ingresso 3.

  • Suggerimenti, reclami ed elogi

    Chi desidera esprimere un suggerimento, un elogio, un reclamo, attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico, o chiedere informazioni può rivolgersi all'URP che è situato al piano terra ingresso 1 
    Tel. 059 4222333 dal lun al ven ore 8.00-14.00 | lun, gio: 14.30-17.00
    e-mail all'indirizzo: poliurp@aou.mo.it
    Le segnalazioni possono anche essere inoltrate attraverso il modulo di segnalazione presente nelle cassette collocate nei diversi punti dell'Ospedale.

 

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